Mafia & Antimafia Esclusivo:L'Ordine dei Giornalisti della Sicilia non ha mai avviato...

Esclusivo:L’Ordine dei Giornalisti della Sicilia non ha mai avviato una inchiesta interna sui giornalisti pagati da Montante!

-

- Advertisment -

È clamoroso, l’Ordine dei Giornalisti della Sicilia non ha mai avviato una inchiesta interna sui giornalisti, che in base alla documentazione e il diario di Calogero Montante, avrebbero ricevuto favori e regalie di ogni genere per manovrare l’informazione.


La commissione antimafia Ars, presieduta da Fava,il 19 giugno c.a.,durante l’audizione, del Presidente dell’O.d.G. della Sicilia Giulio Francese,è venuta a conoscenza del fatto che l’inchiesta – con tanto di comunicato, di cui avevamo parlato – non è mai partita, e che quindi sia comunicato dello scorso maggio dell’ordine dei giornalisti, che il blogsicilia hanno diramato una fake news!

Fava afferma,infatti,quanto segue:

“Dall’audizione del presidente dell’Ordine dei Giornalisti di Sicilia è emerso un dato curioso: la prima inchiesta che l’Ordine dei giornalisti avvia, dopo la notizia dell’inchiesta su Montante e che doveva riguardare alcuni giornalisti e i rapporti che avrebbero avuto con lui sul territorio di Caltanissetta e non solo, è un’inchiesta mai partita”.

Continuando,Fava ha dichiarato ancora:

E’ singolare che l’Ordine dei Giornalisti abbia affidato al consiglio di disciplina il caso che riguardava il coinvolgimento di alcuni giornalisti e che per due anni, dal settembre 2016, questo dossier sia rimasto sul tavolo del consiglio di disciplina territoriale senza che abbia avuto alcun esito. E’ curioso che per due anni tutti gli atti precostituiti dall’Ordine che indicavano alcune situazioni abbastanza imbarazzanti per alcuni giornalisti, su cui il consiglio di disciplina avrebbe dovuto interrogarsi, siano rimasti lì, in attesa di chissà cosa”.

Rimaniamo sbalorditi,come un organo così importante – che fra l’altro si oppone alla sua abolizione per garanzia della Costituzione – abbia disilluso proprio il principio cardine dell’art.21 della Costituzione Italiana.

Speriamo che il governo intervenga immediatamente su tale comportamento,a garanzia dei diritti costituzionali.

a cura di Maurizio Inturri

Lascia un commento

Maurizio Inturri
Si occupa di mafia e criminalità organizzata. Ha collaboratorato con diverse testate giornaliste online e cartacee. Il suo percorso inizia nel lontano 2015 con ReteRegione, poi collabora con LaSpia, Diario1984, L'Attualità, Cisiamo e infine IlFormat. Nel gennaio 2020 si iscrive al sindacato WorKPress e gli viene attribuito il tesserino internazione di giornalista e reporter come da normativa europea e internazionale. Ha partecipato a diverse conferenze sul tema mafia e criminalità organizzata. Autore dei libri Cogito ergo sum..ma non troppo (2015) e L'Antistato vol.I° (2019)

Ultimi articoli

Caso Saguto: Tutti condannati

L'ex giudice Silvana Saguto è stata condanna a 8 anni e 6 mesi di reclusione nel processo...

Caso Saguto: Procura chiede 15 anni

Al via l'ultima udienza, presso l'aula bunker del carcere Malaspina di Caltanissetta, che vede imputata Silvana Saguto,...

Operazione Grande Carro: I Ros tra la Puglia e la Campania

È stata denominata Grande Carro l'operazione antimafia eseguita stamattina, su richiesta della procura distrettuale di Bari, a...

Operazione dei ROS: Sgominata organizzazione pugliese

È in corso un'operazione congiunta da parte dei carabinieri del Ros e del Comando tutela ambientale il...
- Advertisement -

Blitz all’Ucciardone: cellulari e stupefacenti a 1.500 euro

Grazie ai miniphone e sim card pulite, all'interno del carcere Ucciardone, i detenuti continuavano a prendere ordinazioni di...

Manifestazione e scontri in tutta Italia

In migliaia protestano dal nord al sud Italia dopo il nuovo DPCM, è ad essere penalizzati non...

Articoli popolari

Caso Saguto: Tutti condannati

L'ex giudice Silvana Saguto è stata condanna...

Caso Saguto: Procura chiede 15 anni

Al via l'ultima udienza, presso l'aula bunker...
SOSTIENICI

Potrebbero interessartiHOT NEWS
Ecco cosa hanno letto i nostri lettori

Lascia un commento