Cronaca Zaccai lo snuff movie e il progetto Monarch

Zaccai lo snuff movie e il progetto Monarch

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LA PEDOFILIA NON SI è FERMATA,SI è EVOLUTA E TRASFORMATA IN TRAFFICO DI ORGANI,PIù BUSINESS E PIù ANIME DA RICATTARE,SOPRATTUTTO SE HANNO POSIZIONI DI RILEVANZA.

L’1 luglio 2010, inizia lo scandalo mediatico –politico a sfavore dell’ex on. Pier Paolo Zaccai, che alle 4 del mattino fuori dal suo balcone inizia a gridare chiedendo aiuto. Subito dopo è il caos, prima dell’arrivo delle forze dell’ordine di Ostia, fuggono due uomini e due trans, no, fuggono un uomo e tre trans, no, fuggono tre trans, insomma non si capisce chi fugge, solo un testimone titolare di una pizzeria che si trova all’angolo dell’appartamento dove si trovava il Zaccai, dirà di aver visto tre trans scappare e una di loro aveva un computer portatile sottobraccio.

Ma cosa è accaduto veramente?

Di certo Pier PaoloZaccai, conosciuto per la sua lotta alla pedofilia internazionale, la lotta alla droga e ai trans ha vissuto un episodio terribile, soprattutto se come dichiarato dallo stesso e dal suo amico avvocato Domenico Stamato, l’ambulanza per portarlo in ospedale ha impiegato due ore, se dalle analisi effettuate non sono state riscontrate tracce di droghe o alcool, e se le fotografie fatte e prodotte al G.I.P. mostravano ematomi in tutto il corpo. Zaccai è stato accusato di cessione di sostanza stupefacente solo ed esclusivamente sulla base delle dichiarazioni rese da due viados (Morgana e Giuliana), cittadine extracomunitarie, clandestine sul territorio nazionale già colpite, al momento dei fatti, da provvedimento di espulsione, ma il 18 gennaio, arriva la notizia dell’assoluzione nel processo in cui lo avevano coinvolto:

Assolto per non aver commesso il fatto.

Così l’onda mediatica finisce per essere una vera fake news, una bufala!

Ma qualcosa accade la stessa sera dell’assoluzione, alle 21 circa, danno fuoco alla casa di sua sorella, con due bambini piccoli dentro che in quel momento stanno guardando la TV. La casa è distrutta, i mobili distrutti, e le fiamme saranno domate solo dopo ore e ore di intervento dai pompieri, alle 4 del mattino. Poteva essere una strage. Perché tutto ciò? Perché Pier Paolo Zaccai è finito in questo inferno? Zaccai stava conducendo una inchiesta sui traffici illeciti tra l’est Europa, in particolare la Romania, e l’Italia, in cui sarebbero coinvolte forze occulte dei Servizi Segreti di entrambi i Stati. La pista che stava seguendo corrisponderebbe all’unica verità scritta dai media: prostituzione, pedofilia e droga che sotto il naso delle forze dell’ordine verrebbe introdotta fino a Roma, peccato che nessuno abbia indagato fino in fondo per scoprire lo “snuff movie”, più disumana della tradizionale pedofilia, in quanto dopo lo “snuff movie” spesso le bambine sono vendute per essere uccise e prelevarne gli organi!

Grazie alle dichiarazioni sul Processo sulla Trattativa Stato-Mafia, molte cose adesso sono più chiare, i cosiddetti “Protocolli Fantasma” non sono più illazioni, ma sono divenuti realtà, nessuno infatti degli indagati, testimoni e Ministeri ha dichiarato apertamente che non esistono più lati oscuri e/o sovversivi nei Servizi, al contrario il caso Zaccai, grazie alla esaustiva documentazione medica dimostra che lo stesso senza esserne a conoscenza ha subito un trattamento di psicofarmaci di ogni tipo, la cui accessibilità e reperibilità non è facile ai comuni cittadini né tanto meno in Italia, stiamo parlando di uno dei 156 processi del “Protocollo Monarch”.

Tale protocollo fu utilizzato negli U.S.A. da parte della C.I.A. sin dal dopoguerra, anche se solo dal 1975 una Commissione ha iniziato ad indagare.

Oggi siamo a conoscenza che la rete pedoporno si serve di associazioni e psicologi attivi dal centro al nord Italia,coperte da una certa politica,mafie e autorità internazionali deviate.

In Italia,il centro è Arezzo che si muove come una triade,c’è chi raccoglie storie di bambini che hanno subito atti di pedofilia,chi li smista in alcune associazioni e poi alcuni psicologi eo sociologi che fanno parte di questa parte,fino ad arrivare agli stupratori che li prendono e portano in posti segreti per girarci filmini,da qui appunto “snuff movie“,che vengono venduti su ordinazione solo a chi sa dove e come rivolgersi a queste persone,sborsando cifre costosissime.

Il Veneto è molto organizzato in questo settore criminale con smistamento di film,bambini,stupri e scomparsa di ragazzine senza famiglia;Treviso,Vicenza,Verona,Venezia le città più colpite.

La criminalità di punta che tiene i contatti è proprio sul Veneto,mentre sul Lazio e Toscana si muovono le “triadi” che abbiamo descritto prima.

Questi film sono passati tramite sd card, chiavette usb e raramente dischi magnetici se non si è clienti fidati e garantiti da qualcuno.

Non mancano i test avanzati del Monarch dove tramite trans effettuano esperimenti e tengono i legami con l’Est Europa.

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