Netanyahu contro la ICC:”Nessuna Giurisdizione” in Palestina

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La Corte penale internazionale (International Criminal Court -ICC) ha deciso che avvierà una vera e propria indagine su presunti crimini di guerra,da parte di Israele,sulle terre della Palestina.

La notizia è stata annunciata dal procuratore capo dell’ICC Fatou Bensouda ieri che ha dichiarato che esistono prove sufficienti per avviare l’indagine su tutto il territorio,considerata già l’indagine preliminare aperta nel 2015.

Nella nota diramata dall’ICC,si legge quanto segue:

“Sono soddisfatto che ci sia una base ragionevole per procedere a un’indagine sulla situazione in Palestina”,ha detto Bensouda,aggiungendo:“crimini di guerra sono stati commessi in Cisgiordania,tra cui Gerusalemme est e la Striscia di Gaza.”

Immediata la reazione di Tel Aviv,con la quale vari politici hanno condannato tali affermazioni.Il premier israeliano Benjamin Netanyahu – già coinvolto in diverse indagini di presunta corruzione – ha definito la mossa dell’ICC “un giorno buio per la verità e la giustizia”.

Inoltre,ha dichiarato Netanyahu,sostenendo che la corte non può sondare del tutto i presunti crimini di guerra in Palestina,che «Il tribunale non ha giurisdizione in questo caso. L’ICC è competente solo per le petizioni presentate da stati sovrani. Ma non c’è mai stato uno stato palestinese».

La stessa opinione del premier israeliano è stata espressa dal procuratore generale israeliano Avichai Mendelblit,che ha anche affermato che la CPI ha giurisdizione solo sui “stati sovrani” e ha accusato i palestinesi di “giochi politici”.

Questa la dichiarazione di Mendelblit:

“Avvicinandosi alla Corte penale internazionale,i palestinesi stanno cercando di violare il trattato concordato dalle parti e di spingere la Corte a determinare questioni politiche che dovrebbero essere risolte dai negoziati e non dai procedimenti penali”.

Il procuratore capo dell’ICC Fatou Bensouda sta valutando come agire,visto che l’autorità palestinese è membro della CPI,mentre Israele non lo è,questo punto rende la giurisdizione dei pubblici ministeri dell’ICC complicate,per tale motivo Bensouda  cercherà un’ulteriore conferma dalla Camera pre-processuale dei tribunali e capire a quali territori si estende esattamente la sua giurisdizione prima di lanciare il sondaggio su vasta scala.

Israele è stato ripetutamente accusato di prendere parte ad attività,equivalenti a crimini di guerra, vale a dire la demolizione delle case dei palestinesi,il trasferimento forzato di civili, l’uccisione di manifestanti pacifici e così via.

Il Ministero degli Esteri palestinese ha formalmente raggiunto l’ICC all’inizio del 2018,chiedendogli di indagare sui presunti “crimini contro l’umanità” di Israele e sulle sue politiche attive e illegali di insediamento in Cisgiordania.

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