Arrestati Tre uomini in flagranza di reato

Must Read

Maurizio Inturri
Si occupa di mafia e criminalità organizzata. Ha collaboratorato con diverse testate giornaliste online e cartacee. Il suo percorso inizia nel lontano 2015 con ReteRegione, poi collabora con LaSpia, Diario1984, L'Attualità, Cisiamo e infine IlFormat. Nel gennaio 2020 si iscrive al sindacato WorKPress e gli viene attribuito il tesserino internazione di giornalista e reporter come da normativa europea e internazionale. Ha partecipato a diverse conferenze sul tema mafia e criminalità organizzata. Autore dei libri Cogito ergo sum..ma non troppo (2015) e L'Antistato vol.I° (2019)

Arrestati in flagranza di reato tre uomini per furto di una tonnellata di limoni.

Stamane, all’alba, gli agenti del Commissariato di Avola e della Squadra Mobile hanno arrestato, nella flagranza del reato di furto aggravato, Fabio Bonafede, 42 anni, Michele Guastella di 32, e Salvatore Rizza, 37 anni, tutti avolesi e già conosciuti alle forze dell’ordine.

I tre, in concorso tra loro, risulterebbero responsabili, in concorso, del furto di circa una tonnellata di limoni il cui valore di mercato ammonterebbe a circa 1.000 euro.

Il reato si sarebbe consumato in un appezzamento di terreno coltivato a limoneto, sito a Noto, contrada Renna.

Secondo il rapporto degli agenti di Polizia che nell’ambito di servizi straordinari di controllo del territorio predisposti dal Questore Gabriella Ioppolo, per il contrasto alla criminalità rurale e per la vigilanza sul rispetto delle misure di contenimento per contrastare la diffusione del virus COVID-19, gli agenti avrebbero notato transitare un’auto con tre individui sulla Statale 115 che da Avola prosegue per Noto e, poi, in direzione Rosolini, e l’hanno seguita fino all’ingresso di un agrumeto in località Renna, dove i tre uomini hanno raccolto decine di casse di limoni, nascondendone alcune tra gli alberi.

Tratti in arresto e portati nel locale Commissariato di P.S., su disposizione del P.M. di turno i tre sono stati sottoposti alla misura pre-cautelare degli arresti domiciliari ed accompagnati presso le loro abitazioni.

Gli agenti di P.S. hanno contestato, inoltre, ai tre uomini il reato di inosservanza del DPCM sulle misure di contenimento per contrastare la diffusione del virus COVID-19.

Ultime Notizie

Visicale e la sua banda restano in carcere, continuano le minacce

A Catania, il Tribunale del Riesame, ha confermato la misura cautelare in carcere per gli arrestati durante...

Narcotraffico: Da Grande Aracri a Santapaola e giù a Siracusa

Un’inchiesta che mira dritta al traffico degli stupefacenti in Sicilia, in particolare a Catania e a Palermo, grazie agli accordi datati di...

Colpo al narcotraffico: sequestro di 1000 piante

Sono state sequestrate circa 1000 piante di cannabis indica in due diversi terreni a Reggio Calabria. La scoperta delle...

Siracusa: Che fine ha fatto l’antimafia?

In questi mesi, un pò tanti, l'antimafia civile è scomparsa e sembra che quella regionale faccia orecchie da mercante.

Piazze di spaccio: sequestrate droga e armi

Gli agenti della Questura di Siracusa, nella giornata di ieri, hanno compiuto tre arresti intorno alle due famose piazze di spaccio di...
- Sostienici, pubblicizza la tua attività -

Articoli che potrebbero interessarti

- Sostienici, pubblicizza la tua attività -