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Alessio Visicale:il Gomorra di via Italia

Alessio Visicale:il Gomorra di via Italia

A Siracusa la “mala” di via Italia interpreta Gomorra con Alessio Visicale, capo indiscusso, mentre l’emergenza del virus sta costringendo un’Italia intera a soffrire anche economicamente.

Alessio Visicale, di anni 23, è il boss della mala dello spaccio di via Italia – via Immordini di Siracusa,già arrestato per resistenza, violenza e minaccia a pubblico ufficiale nel dicembre 2019.

Forte del nome del suocero, Cassia Andrea, detto “u ziu”, finito in carcere con l’operazione Itaca, maltratta i poveri anziani condomini del palazzo dove risiede, infatti il Visicale, impossessatosi della chiave del portone principale, impedisce agli stessi di raggiungere i propri appartamenti se il “gomorrese” non è in casa.

Un malato, insieme ai suoi “picciotti”, del film Gomorra, tanto da girarne video con un dialetto napoletano e farsi – addirittura – chiamare “Genny”, il suo esibizionismo non ha limiti come la sua malattia per i soldi facili.

Non ci è dato sapere se abbia studiato il “napoletano” o se sconosce la sua lingua madre, ma di certo possiamo dire che tutto ciò che fa,presto, sarà a conoscenza delle forze dell’ordine, che come in passato già hanno arrestato i “veri boss” di Siracusa, stroncheranno anche il Visicale e i suoi mafiosetti da quattro soldi.

Lo spavaldo Visicale che gira in moto insieme ad altre due persone, con i soldi schifosi dello spaccio di stupefacenti ha acquistato anche immobili, mentre tante persone oneste non riescono a mantenersi neanche un affitto.

Complimenti al mafiosetto Alessio o “Genny” che anziché utilizzare i suoi amici neomelodici per ascoltare canzoni in napoletano, contrariamente, sembra che sfotta proprio i napoletani.

Mitici anche i suoi viaggi da Catania a Napoli che lasciano un segno sul social più frequentato con un “Siamo andati” o “Siamo tornati”.

Ma le voci che ci arrivano da Radio Carcere non sono confortanti per il Visicale, in tanti, da ogni blocco, cantano “t’aspettiamo con affetto”.

Arriverà presto il giorno in cui le forze dell’ordine lo metteranno dietro le sbarre e a tal punto ci chiediamo: Visicale preferisce il “blocco 25, il blocco 50 o il nuovo padiglione”?

Presto, la Gomorra con i fuochi d’artificio che avverte gli spacciatori di andare a ritirare la “roba” in quelli di via Italia finirà, e con essa i banchetti con le guardie del corpo.

Per quanto riguarda il bar “La Rosa dei Venti” abbiamo i nostri dubbi che sia stato acquistato con i soldi della “santa provvidenza”, ma su questo sarà fatta luce presto!

Questo modo di fare “gomorra”,ad ogni modo, di Alessio Visicale non è il fare di un boss, ma di un delinquente di due soldi che fa sorprusi e che si vuole rendere “visibile”, forse vittima di una psicosi di protagonismo.

Speriamo che Visicale si costituisca e collabori con le forze dell’ordine e forse eviterà di incontrare i tuoi simili in carcere che a quanto ci risulta lo attendono con ansia.

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