Affidi Reggio” sono solo la parte visibile di una “criminalità organizzata internazionale” che da un decennio compiono tratte.Gli “Affidi Reggio” sono solo la parte visibile di una “criminalità organizzata internazionale” che da un decennio compiono tratte.

La piccola Anna è solo una delle tante vittime affidate ad un sistema oscuro che ha legami con l’Europa dell’Est e una Cupola mistica con vertici della: politica,massoneria,Opus,servizi e mafie.

Di Anna e Marco ce ne sono tanti,spesso invisibili perché abbandonati dai genitori in mezzo a una strada o lasciati dietro qualche porta o cassonetto dei rifiuti.

Gli invisibili sono un numero sconosciuto,proprio perché nessuno ne denuncia la scomparsa o s’interessa della propria esistenza.

Se a Reggio,nel registro degli indagati,sono finite solo 16 persone con l’ordinanza di custodia cautelare,tra cui:politici, medici, assistenti sociali e liberi professionisti,immaginate quanti membri conta questo sistema oscuro con baricentro a Roma e collegamenti che arrivano al confine con la Romania e con richieste di minori che arrivano fino alla mafia!

Il risultato dell’inchiesta reggiana “Angeli e demoni” sul giro illegale di affidi di minori è solo una goccia di acqua dentro l’oceano!

“Il caso di Anna,la bimba strappata ai genitori per false accuse di spaccio di droga e data in adozione a un’altra famiglia,porta la firma in calce di un‘assistente sociale che per prima redasse la relazione che causò l’allontanamento di Anna Giulia,per tanto è finita nelle file degli indagati”.

A scriverlo in una nota inviata agli organi di stampa è lo studio legale Miraglia,in cui si specifica che si tratterebbe di una delle operatrici che compongono la rete di servizi sociali della Val D’Enza “accusate di false relazioni per allontanare i bambini e collocarli in affido retribuito da amici e conoscenti“.

L’avvocato Francesco Miraglia, che segue da anni la vicenda di Anna Giulia,come di tante altre che hanno avuto come oggetto le sentenze di allontanamento emesse dal Tribunale dei minorenni di Bologna,ha dichiarato:

Alla luce di queste indagini chiederemo la revocazione della sentenza di adozione, in quanto chiaramente emanata su relazioni false“.

Servizi sociali e Tribunale

dei minorenni di Bologna

L’avvocato Miraglia apre il quadro e squarcia la situazione complessa che abbiamo descritto in premessa..

Riferisce,infatti,l’avvocato:

La psicologa che, montando accuse false contro la famiglia della bimba,ha convinto il tribunale a darla in adozione, è implicata nell’inchiesta “Veleno” (inchiesta su falsi abusi sui minori – ndr) mentre l’assistente sociale che scrisse la prima relazione conto i due coniugi è indagata in questa recentissima inchiesta.

Proprio questa signora mi denuncio all’ordine degli avvocati in quanto, a suo dire, millantavo falsità nei suoi confronti.

E’ chiaro che invece di ragione ne avevo tanta – sottoliena – e da vendere persino! Ma abbiamo capito, finalmente, con chi abbiamo avuto a che fare in questi dieci anni? E’ chiaro il motivo per cui ci siamo scagliati conto la “mala gestio” del Servizi sociali emiliani e del Tribunale dei minorenni di Bologna?

Sono anni che denunciamo abusi di questo tipo, come il caso di Anna Giulia o del padre definito pazzo e allontanato dai suoi bambini o ancora della madre che, denunciati gli abusi subiti dal marito, si è ritrovata senza i figli“.

Ma è qui che lo stesso Miraglia pone domande chiavi:

Ma se anche il sistema dei Servizi sociali era distorto da queste persone, mi domando: i giudici del Tribunale dei minori dove erano? Che hanno fatto? Come hanno svolto il loro lavoro? Da anni denunciamo come i Giudici si limitino in moltissimi casi a fare un copia e incolla delle relazioni presentate dagli assistenti sociali, acquisendole come veritiere e vere, senza richiedere ulteriori approfondimenti e perizie.

E’ fuori di dubbio che qui c’è da fare chiarezza a 360 gradi, Tribunale dei minorenni compreso“.

Si apre così una fase critica in cui,tra chi vuole minimizzare e chi ha paura di essere travolto,gli inquirenti avranno un compito difficile che solo con un CSM sano e forte da una parte e una stretta collaborazione tra le forze dell’ordine.

Snuff movie,pedopornografia,ricatti, compromessi e commercio di organi ed essere umani è un cocktail ad alto rischio internazionale!

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Collaboratore giornalistico indipendente,mi occupo di inchiesta sulla mafia e criminalità organizzata. Laureato in Scienze della Comunicazione Executive Master in Scienze Criminologiche Autore del libro Cogito ergo sum...ma non troppo,anno 2015 Autore del libro L'Antistato-Volume I°-L'inizio edito a marzo 2019

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