Nessuna piazza piena o popolata al comizio elettorale,tenutosi sabato 19 c.m. nella centralissima Avola.

In vista delle elezioni europee,il comizio tenuto dal sindaco di Avola dott.Luca Cannata,è stato un flop e cliccando qui vedrete la piazza con pochi simpatizzanti,in quanto era di sabato e lì si radunano, come ogni sabato,tutti i braccianti agricoli.
In tanti attendevamo risposte concrete e chiarimenti,invece e’ stato un monologo con inesattezze e diffamazioni alla giustizia e Polizia di Stato.
Ci attendevamo spiegazioni in seguito alle ultime vicende occorse ad Avola,dove lo stesso sindaco insieme ad altri è stato accusato di turbativa d’asta,per poi finire nei media nazionali come un Comune “in odor di mafia” con tanto di commissione prefettizia,ma nessuna risposta valida Luca Cannata,candidato alle elezioni europee con Fratelli d’Italia di Giorgia Meloni,ha saputo dare.

Solo delle parentesi in cui lo stesso,riguardo le accuse contestategli,ha fatto da:giudice,imputato,difensore in un aula senza p.m.

Sicuramente si è presentato politicamente preparato su varie tematiche,ma le accuse alla giustizia e alle forze dell’ordine hanno trasformato il comizio in un monologo quasi senza senso.

Un attacco a 360 gradi!

Senza che nessuno dei presenti o dei media abbiano toccato il suo operato,al contrario Luca Cannata si è scagliato contro tutti,e nel richiamare la sorella Rossana,deputata all’ARS e membro della commissione antimafia della regione,non ha fatto altro che azzavorrarsi la stessa “Commissione antimafia“,a cui chiediamo di far luce sull’intera vicenda,viste le gravità delle dichiarazioni.

La giustizia può accusarla di essere ad orologeria,se ne assumerà le conseguenze,ma siamo certi che tratterà le sue accuse con uguaglianza,perché un sindaco non è ne diverso ne intoccabile innanzi alla legge!

Un delirio di vendetta!

Sotto accusa il commissariato di polizia di Stato di Avola che avrebbe relazionato male – secondo l’opinione del sindaco Cannata -, ad uno dei tanti procuratori di Siracusa,l’esito di alcune indagini,e per questo Cannata ha accusato di incapacità gli agenti e dirigente, delirando di onnipotenza per aver ricevuto la conclusione delle indagini circa 35 giorni fa,e i commissari antimafia prefettizi nel periodo elettorale,come dire:

“la giustizia deve andare in ferie quando ci sono le elezioni politiche”.

Ciò è inconcepibile,visto che la sua collega capogruppo di Fratelli d’Italia delle Marche,Elena Leonardi,ha fatto richiesta al Governo di un maggiore impegno per la lotta contro le “infiltrazioni mafiose”, bacchettando al contrario il “CONSIGLIO REGIONALE DELLE MARCHE”.

Un controsenso quindi il discorso del sindaco Luca Cannata rispetto alla linea del partito con cui si è candidato.
Per capire meglio,invitiamo i lettori a guardare e commentare il video postato sulla pagina facebook dello stesso sindaco e candidato alle europee.

Perchè è importante il video?

Ascoltando il comizio in modo asettico e senza strumentalizzazioni, abbiamo notato che alcune informazioni erano inesatte e altre parti (racconti soprattutto) erano privi di informazioni importanti.

Perchè chiediamo l’intervento della commissione antimafia della regione e un’interrogazione parlamentare?

Innanzitutto per una situazione grave che lo stesso sindaco ha evidenziato,e cioè:che la conclusione di alcuni atti giudiziari e relativi procedimenti vengono a conoscenza di una parte di politica prima degli stessi imputati.

Riteniamo doveroso che tali dichiarazioni sia verificate e approfondite dalla magistratura, perchè – dopo i processi che stiamo assistendo a Caltanissetta contro ombre oscureci sembra che le infiltrazioni,così come dichiarato dal sindaco,siano presenti nei vari uffici di competenza che dovrebbero tutelare la segretezza dei provvedimenti prima che diventino pubbliche.

A questo punto la magistratura deve agire senza disuguaglianze, ascoltando anche le persone che hanno riportato le varie notizie personali al sindaco di Avola Luca Cannata.

La giustizia deve essere uguali per tutti!

Il monologo contraddittorio sulla turbativa d’asta che vede imputato Luca Cannata + 17.

Per chiarezza,riportiamo quanto pubblicato da RAINEWS che in tal modo darebbe ragione alla “giusta relazione del Commissariato PS di Avola“:

Cannata avrebbe fatto “indebite pressioni” a un funzionario e all’ingegnere capo del Genio Civile di Siracusa, pure loro indagati, “ai fini del rilascio dell’autorizzazione, nonostante l’incompletezza della documentazione a supporto“, relativamente al progetto di manutenzione e intervento di bonifica e riqualificazione ambientale di Marina Vecchia. Le indagini sono state condotte dalla polizia di Avola.

Fonte RAINEWS

Infine abbiamo ritagliato e unito due parti del video del comizio, ponendo alcuni interrogativi e dubbi,e se il sindaco Cannata o chi per lui desidera delucidarvi meglio sugli interrogativi,noi rimaniamo a disposizione.

 

Qui per replicare e delucidare i cittadini avolesi.

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Collaboratore giornalistico indipendente,mi occupo di inchiesta sulla mafia e criminalità organizzata. Laureato in Scienze della Comunicazione Executive Master in Scienze Criminologiche Autore del libro Cogito ergo sum...ma non troppo,anno 2015 Autore del libro L'Antistato-Volume I°-L'inizio edito a marzo 2019