ex Candidati a sindaco Avola 2017

L’amministrazione comunale di Avola,sindaco e forze politiche sembrano finire nell’occhio del ciclone nel processo “Operazione Eclipse”.

Catania. Stamane si è svolta l’udienza preliminare davanti al Gup Luca Lorenzetti,presso il tribunale di Catania,che ha deciso di rinviare a giudizio i sette avolesi coinvolti nell’operazione denominata “Eclipse”, che avevano optato per il giudizio ordinario.

Il processo scaturito dall’operazione denominata “Eclipse” è stato diviso in due fascicoli,per gli imputati:Monica Campisi, Giuseppe Capozio Junior, Concetta Cavarra, Vincenzo Di Stefano, Paolo Liotta e per Davide Nobile (ancora irreperibile) il processo si svolgerà con rito ordinario a partire dall’udienza del 19 settembre; mentre per gli imputati:Sebastiano Amore, Giovanni Di Maria, Corrado Lazzaro, Paolo Nastasi, Giuseppe Tiralongo, Corrado Vaccarella e Gianluca Vaccarisi,che hanno chiesto di essere giudicati con rito abbreviato,il processo si svolgerà innanzi al Gup Luca Lorenzetti, all’udienza del 25 settembre. (leggi qui l’articolo precedente)

Nuovi elementi emergono – secondo la testata giornalistica Diario1984 – nel processo della “Operazione Eclipse” che si sta svolgendo presso il tribunale di Catania.

Se da una parte il sindaco Cannata non le manda al commissario di P.S. si Avola,dott.Fabio Aurilio,e dall’altra il PD vorrebbe cavalcare l’onda della commissione antimafia prefettizia,secondo la nota testata nessuno si salverebbe dalla faccenda.

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Scrive la nota testata giornalistica:

Gli inquirenti partono dalle accuse mosse da fonti ritenute attendibili secondo le quali “i Crapula e Delfio Buscemi stavano appoggiando il candidato al consiglio comunale Salvo Guastella”.

Tutti erano a conoscenza di questa candidatura,e quando si dice tutti si intende dire il sindaco Luca Cannata e l’ex assessore Seby Baccio,che,tra l’altro,è parente di Motta, quindi di Innocenzo Buscemi.

Le fonti dicono che il Comune di Avola non ha fatto mai seriamente la lotta alla mafia. L’Amministrazione avrebbe intrattenuto rapporti con malavitosi o con società commerciali gestite da mafiosi.

Le stesse fonti invitano i commissari prefettizi a cercare le determine con le quali si autorizzavano alcune ditte gestite da persone vicine alla cosca Crapula per l’apertura di punti-vendita di fiori fuori la piazzetta del cimitero.

Fonte Diario1984

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Se da una parte,le accuse mosse dai Carabinieri e dal Pubblico Ministero Sorrentino ai 14 imputati dell’operazione Eclipse hanno determinato il Ministero dell’Interno a chiedere al Prefetto di Siracusa di inviare i commissari d’indagine al Comune di Avola al fine di verificare se sussistano le condizioni per lo scioglimento dell’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Cannata per infiltrazioni mafiose,dall’altra sembrerebbe che la verità ancora non è venuta fuori.

Cosa si nasconde sotto non lo sappiamo,di certo questo processo sarà lungo e pieno di colpi di scena!

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