SPID

Lo SPID è il Sistema Pubblico di Identità Digitale, ed è un sistema di riconoscimento con il quale,ormai, si può accedere a una serie di servizi online della pubblica amministrazione.

Ne stiamo riparlando perché in tanti ci chiedono come verificare i pagamenti del cosidetto “reddito di cittadinanza” o verificare lo stato dei pagamenti da parte dell’INPS.

Cosa serve per ottenerlo

Un documento d’identità valido – carta d’identità, passaporto, patente o permesso di soggiorno – e la tessera sanitaria con il codice fiscale. Serve poi anche un indirizzo email e un numero di telefono cellulare (va bene anche se non si è intestatari del contratto).

Dove si chiede

Questa è la parte un po’ più articolata: esistono infatti nove “identity provider”, cioè siti che offrono la possibilità di registrare uno SPID. Anche se forniscono tutti la stessa cosa, funzionano in modi un po’ diversi e alcuni hanno alcune funzioni a pagamento. I provider sono: ArubaInfoCertIntesaLepidaNamirialPosteSielteRegister.itTim.

– Aruba: gli sportelli abilitati per fare il riconoscimento di persona sono molti, ma si possono consultare solo nella fase avanzata di registrazione; riconoscersi via webcam ha un prezzo che parte da 14,90 € + IVA; offre il terzo livello di sicurezza.
– InfoCert: gli sportelli convenzionati sono oltre 4000: poco più di un centinaio offrono il riconoscimento gratuito, mentre per gli altri si va dai 3,50€ ai 19,90€ (la mappa dei centri si può consultare qui, cliccando su Di persona presso un InfoCert Point); riconoscersi via webcam costa 19.90 € (9,90€ per i 18enni).
– Intesa: il riconoscimento di persona si può fare solo presso la sede a Torino; per verificare i prezzi del riconoscimento di persona e via webcam bisogna procedere con la registrazione; non è disponibile il riconoscimento con la firma digitale, né il codice OTP.
– Lepida: il sito dello SPID dice che, al momento, l’implementazione del riconoscimento dello SPID registrato tramite questo provider “è in corso”; per ora, poi, il riconoscimento si può fare solo con un lettore di smart card o con la firma digitale (il riconoscimento di persona, gratuito, e quello via webcam, a pagamento, saranno attivati “a breve”).
– Namirial: il riconoscimento di persona si può fare solo presso gli uffici di Senigallia, in provincia di Ancona; quello via webcam non è attivo.
– Poste: il riconoscimento di persona è gratuito, presso gli uffici postali e tramite appuntamento; si può anche richiedere il riconoscimento di persona a domicilio, al prezzo di 14,50 €; non ci si può riconoscere via webcam, ma soltanto tramite SMS su un numero di cellulare certificato da Poste in precedenza; offre il terzo livello di sicurezza; è disponibile solo per cittadini italiani.
– Sielte: il riconoscimento di persona si può fare negli uffici, che si possono consultare durante la registrazione; il riconoscimento via webcam è gratuito.
– Register.it: non c’è il riconoscimento di persona; il riconoscimento via webcam parte da 15 € + IVA; non è disponibile per cittadini di paesi extracomunitari.
– Tim: il riconoscimento di persona è gratuito di persona; il riconoscimento via webcam era gratuito fino al 31 marzo 2019.

Cos’è il riconoscimento

Il passaggio più macchinoso – anche se non lo è davvero – della registrazione allo SPID è il riconoscimento. È l’ultimo passaggio, in cui il provider scelto riconosce l’utente. Si può fare di persona, oppure attraverso webcam, con un lettore di smart card da collegare al computer o con la “firma digitale”. Nel primo caso, si prende un appuntamento e si va in un posto (può essere molto scomodo o molto comodo, dipende dal provider scelto e da dove vivete); nel secondo, si accende la webcam del computer e si fa tutto alla scrivania (molto comodo, se avete la webcam); nel terzo, bisogna avere un aggeggio specifico, il lettore di smart card; la firma digitale è invece un sistema di autenticazione della firma, che avviene con una tessera speciale o una chiavetta USB (come il lettore di smart card, si tratta di un dispositivo specifico di cui bisogna già essere in possesso).

Cos’è il codice OTP

È un secondo livello di sicurezza, oltre alla normale password: una seconda password usa e getta, che vi arriva per messaggio sul telefono quando accedete a un servizio tramite SPID. Lo offrono quasi tutti i provider. Esiste anche un terzo livello di sicurezza, che consiste in un supporto fisico, ma lo offrono pochi provider.

Fonte ILPOST

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