Comune in odor di mafia commemora Borsellino e la scorta?

Comune in odor di mafia commemora Borsellino e la scorta?

L’amministrazione di Avola,guidata dal sindaco Cannata,è anche questo,non capisce quando è meglio tacere!

Oggi è un giorno particolare per chi fa “vera antimafia”,è il giorno in cui si ricorda il giudice Paolo Borsellino e gli agenti della scorta trucidati,ma anche il furto della agenda rossa!

Lei sindaco Cannata,in una amministrazione sotto verifica da parte di forze dell’ordine e commissione antimafia,con quale coraggio si proclama “ideologicamente e moralmente” vicino a Paolo Borsellino?

Nessuno avrà il coraggio di scriverle quanto segue,ma noi facciamo antimafia e non vogliamo essere complici!

Stamane,leggendo sulla Pagina Ufficiale Facebook che la rappresenta e in cui lei scrive post,parole su Borsellino e farlo in modo strumentale,ci fa pensare ai quanti si sono scandalizzati delle parole di Feltri su Montalbano con l’eccezione che nessuno farà petizioni contro di lei,sempre e vergognosamente!

Lei,noi ma anche altri conosciamo la verità molto bene,ma Avola tace come sempre!

Ancora:Vogliamo ricordarle che nessun comunicato di scomunica e/o denuncia è arrivato – da parte sua o della sua amministrazione –  quando il sen.Mario Giarrusso,del M5S,pubblicò un post poi ripreso dal giornalista Paolo Borrometi,per la testata giornalistica “LaSpia“,riportando quando segue:

Se la mafia di Avola pensa così di chiudere la bocca ai nostri candidati o di intimidirli sappia che si sbaglia. Il Movimento si schiera compatto con il nostro candidato Rosario Zafferana, con il nostro candidato sindaco Giuseppe Papa e con tutti gli altri candidati e attivisti di Avola.
Noi leveremo ancora più alta la nostra voce contro le cosche che stringono Avola in una morsa di paura ed intimidazione chiedendo conto alla Procura di Siracusa dello stato delle diverse indagini in corso e che sembrano allo stato languire nel disinteresse e nella più grave disattenzione. Avola è città di persone per bene che vogliono liberarsi di pochi violenti criminali e dei loro complici e referenti politici. L’undici giugno anche Avola sarà liberata”.

Continua il giornalista Paolo Borrometi:

Solo ieri un altro candidato a sindaco, Simone Libro, ha ricevuto e denunciato alla Polizia del commissariato di Avola, pesanti minacce anche di morte“. (qui l’articolo)

Adesso può denunciarci,perché solo così orgogliosamente saremo chiamati “infami e spazzatura“,ma almeno inizierà un’indagine seria e a livello nazionale,considerato che quanto ci riguarda il suo Comunicato di costituzione parte civile nel “Processo Eclipse” ci sembra farlocco e diffamatorio.

Immaginiamo già se solo qualche giorno fa,in tanti commentavano – nella nostra pagina Facebook – un nostro articolo con un piccolo trafiletto che noi “falsi autori giornalisti” abbiamo notato (guarda caso non ripreso da nessuno) scrivendo di non aver capito nulla,adesso ci sarà da ridere!!

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Maurizio Inturri

Collaboratore giornalistico indipendente,mi occupo di inchiesta sulla mafia e criminalità organizzata. Laureato in Scienze della Comunicazione Executive Master in Scienze Criminologiche Autore del libro Cogito ergo sum...ma non troppo,anno 2015 Autore del libro L'Antistato-Volume I°-L'inizio edito a marzo 2019
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