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Il deputato Pasqua che considera le querele come una forma di intimidazione,ci ha denunciato.Questa è l’Italia!

La CEDU ha già chiarito la posizione sulla libertà di espressione e di stampa in Italia,considerando anche quest’ultimo governo composto dal M5S,siamo al 77°posto e meno male che siamo in democrazia!

Nonostante in tanti conoscono il “diritto di replica” se un articolo giornalistico riporta una fake o dati inesatti,ancora oggi anche il M5S si affretta alle denunce.

Così stamane,dopo un anno dai nostri articoli su Priolo Gargallo (SR),ci accorgiamo che il deputato regionale Giorgio Pasqua (M5S) ci aveva querelato.Un anno per terminare le indagini su un piccolo articolo in cui chiedevamo,proprio all’ARS,di aprire una inchiesta! (leggi qui e qui)

Lo stesso deputato che in data 23 maggio 2019 accusava l’assessore regionale alla salute,Ruggero Razza,che le querele hanno tutto il sapore dell’intimidazione.

Ecco il testo dell’articolo del 23 maggio 2019:

«Pasqua (M5S): “Razza mi querela? Faccia pure, non spaventa nessuno. Nel frattempo pensi pure a fare arrivare i soldi ai disabili gravissimi”

“Per evitare gli attacchi per le inefficienze del suo governo, Razza si adoperi perché  le cose funzionino e non si affidi a querele che hanno tutto il sapore dell’intimidazione e che, comunque, non spaventano nessuno. Chieda ai disabili del Catanese se quello che diciamo risponde o meno al vero, probabilmente non è in possesso di tutte  le informazioni che dovrebbe avere prima di formulare accuse al Movimento che non stanno né in cielo né in terra”.

Lo afferma il deputato all’Ars Giorgio Pasqua, in risposta  alla querela annunciata  ieri nei suoi confronti dall’assessore alla salute Ruggero Razza dopo la denuncia del parlamentare 5 stelle dei ritardi nell’erogazione dell’assegno di cura ai disabili gravissimi del Catanese.

“Ci sarebbe piaciuto tantissimo esserci sbagliati – conclude Pasqua – e che per i disabili il calvario fosse finito. Purtroppo non è così.  Evidentemente qualcosa nel meccanismo immaginato da Razza non sta funzionando e non saranno certo le querele a metterlo a posto. Si adoperi piuttosto per interventi concreti ed immediati”.»

Ci sembra chiaro che la demagogia non va d’accordo con i fatti,come ci sembra chiaro che per la libertà di espressione (fra l’altro di scrive di mafia e mafia-appalti da quasi 4 anni) deve essere repressa!

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Noi desideriamo sensibilizzare il deputato Pasqua e l’ex deputato regionale Cancellieri,nominato viceministro ai Trasporti,e quindi con un doppio incarico,tornino alla realtà siciliana.

Ad Avola(SR),ricordiamo ai due grillini,stanno succedendo cose inverosimili e nessuno dei due ha pensato né di chiarire la situazione né di appoggiare il Commissariato della Polizia di Stato,preso di mira a mezzo stampa dal sindaco Cannata,guarda caso fratello della deputata ARS Rossana Cannata membro della Commissione antimafia ARS.

Vorremmo ricordare al deputato Pasqua che fu proprio un senatore del M5S ad affermare che ad Avola c’era la mafia e che durante le elezioni amministrative del giugno 2017,con queste parole che riporta la testata giornalistica LASPIA:

“E se ciò non bastasse, il Gip di Catania riprende le parole di Cristian Crapula (figlio del capomafia, Michele Crapula) che denunciammo il giorno prima delle elezioni (LEGGI ARTICOLO) e segnalato in diversi interventi e interrogazioni parlamentari del Senatore Mario Michele Giarrusso.”

Oggi i lettori social e della carta stampata di Avola si chiedono:che fine hanno fatto il senatore Mario Michele Giarrusso e il pluripremiato giornalista antimafia Paolo Borrometi?

Noi invitiamo sia il senatore Giarrusso che il giornalista Borrometi a seguire il processo che si terrà a Siracusa nei prossimi giorni,estendiamo l’invito a tutti i giornalisti locali e non che vogliono ascoltarela verità!

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Collaboratore giornalistico indipendente,mi occupo di inchiesta sulla mafia e criminalità organizzata. Laureato in Scienze della Comunicazione Executive Master in Scienze Criminologiche Autore del libro Cogito ergo sum...ma non troppo,anno 2015 Autore del libro L'Antistato-Volume I°-L'inizio edito a marzo 2019