Rimaniamo sbalorditi dalle accuse da parte del sindaco di Avola,Luca Cannata,ai funzionari della “Commissione Prefettizia Antimafia” per la disfunzione dei servizi,tra cui quelli amministrativi.

Avola.E’ lo stesso sindaco,in un comunicato stampa diramato a tutte le testate giornalistiche (ovviamente tranne a noi),a dichiarare quanto segue:

“L’indirizzo politico per affidare il nuovo appalto di refezione scolastica che scadeva dopo il triennio, l’ho dato come amministrazione, insieme all’assessora Simona Calderaro nello scorso mese di febbraio, proprio per anticipare i tempi e prevedere l’avvio del servizio con l’inizio dell’anno scolastico 2019 – 2020. Purtroppo l’avvio delle indagini della Commissione prefettizia al Comune i Avola ha creato non pochi problemi all’organizzazione e alla funzionalità degli uffici, tant’è che abbiamo avuto una determina del 12 giugno 2019 per una gara triennale che non è stata pubblicata anche per il cambio del funzionario nel periodo estivo (il predecessore è andato in pensione) e mancava anche l’apposizione dell’Ufficio Ragioneria, non perchè mancassero i soldi, ma abbiamo capito che c’era un motivo di burocrazia interna per la mancanza di documenti che non avevano concluso il proprio iter”.

Abbiamo messo in evidenza appositamente alcuni passaggi contraddittori che lo stesso dott.Luca Cannata ha comunicato alle varie redazioni e fatto diramare.

Noterete due parodossi:il primo,lo stesso dichiara di aver anticipato i tempi della “refezione scolastica” proprio a febbraio;questo è significante perché tutti sappiamo che la “Commissione Antimafia Prefettizia”,si è insidiata il 14 maggio 2019,come da comunicato del Ministero dell’Interno,con una nota diramata da tutte le redazioni stampa locali e non con il seguente comunicato:

“Si è insediata oggi la commissione di indagine presso il comune di Avola, in provincia di Siracusa, nominata dal prefetto Luigi Pizzi.La commissione, che sarà supportata da un nucleo composto da rappresentanti delle forze dell’ordine, avrà il compito di verificare eventuali forme d’infiltrazione o di condizionamento di tipo mafioso, tali da compromettere il regolare svolgimento dei servizi, il buon andamento e l’imparzialità dell’amministrazione comunale.L’accesso ispettivo dovrà essere perfezionato entro tre mesi, prorogabili di ulteriori tre, qualora necessario”.

Evidenziamo che incolpando la Commissione antimafia,si incolpano anche i funzionari delle forze dell’ordine…e non è la prima volta che il sindaco Cannata fa allusioni e diffama le forze dell’ordine.Ricordate cosa disse del dirigente della P.S. Fabio Aurilio durante il comizio in piazza??

Secondo punto:lo stesso Cannata scrive che il ritardo è stato,poi,dovuto anche per il cambio del funzionario nel periodo estivo (il predecessore è andato in pensione);a questo punto si capisce bene che la tendenza a strumentalizzare e banalizzare la qualsiasi da parte del sindaco è all’ordine del giorno!!

Il terzo punto,che fa acqua da tutte le parti e certifica la nostra corretta informazione,lo si può notare da quest’altra parte di dichiarazione:

Nello scorso mese di agosto – conclude il sindaco – avevamo inviato una nota alle scuole prevedendo questo ritardo per avvisare e prevedere un’organizzazione che potesse evitare il disagio alle famiglie. Noi abbiamo già lavorato per tempo per evitare contraccolpi, purtroppo c’è chi ha ostacolato in questi anni l’amministrazione producendo dei disagi per poi evidenziarli. Tutto questo i cittadini di Avola debbono saperlo”.

Se è vero quanto dichiarato nel comunicato dal sindaco,cioè che a Febbraio voleva anticipare i tempi della refezione (sette mesi prima dell’anno scolastico) e che a maggio si è insediata la “Commissione Antimafia”,perché aspettare il mese di agosto (cioè tre mesi dopo l’insediamento della commissione) per comunicare il ritardo alle scuole,ma soprattutto perché nel triennio precedente 2016/2019 – sempre per l’appalto per la refezione scolastica – tra le varie clausola viene riportato quanto segue:

Refezione Scolastica 34-2016-12-5-2.2_34_05.12.2016

Insomma nel triennio precedente sembra chiaro che il tutto sia stato in pochissimi mesi,mentre quest’anno i tempi siano triplicati!!

Ad ogni modo,per “par condicio”,pubblichiamo il comunicato del sindaco:

“Ancora una volta il Pd ha perso una buona occasione per tacere dimostrando l’incapacità nel sapere leggere gli atti ed ancora una volta dimostra di non comprendere il difficile momento che sta attraversando il Comune, attaccando il sindaco strumentalmente”.

” L’indirizzo politico per affidare il nuovo appalto di refezione scolastica che scadeva dopo il triennio, l’ho dato come amministrazione, insieme all’assessora Simona Calderaro nello scorso mese di febbraio, proprio per anticipare i tempi e prevedere l’avvio del servizio con l’inizio dell’anno scolastico 2019 – 2020. Purtroppo l’avvio delle indagini della Commissione prefettizia al Comune i Avola ha creato non pochi problemi all’organizzazione e alla funzionalità degli uffici, tant’è che abbiamo avuto una determina del 12 giugno 2019 per una gara triennale che non è stata pubblicata anche per il cambio del funzionario nel periodo estivo (il predecessore è andato in pensione) e mancava anche l’apposizione dell’Ufficio Ragioneria, non perchè mancassero i soldi, ma abbiamo capito che c’era un motivo di burocrazia interna per la mancanza di documenti che non avevano concluso il proprio iter. A questo punto – prosegue Cannata – preso atto di questo ritardo, per accelerare l’iter abbiamo dato indirizzo politico al funzionario di annullare la gara triennale e di farne una annuale per accorciare i tempi di pubblicazione da 55 giorni a 35. E’ chiaro che ci troviamo di fronte ad una problematica avvenuta per una disfunzione dei servizi, tra cui quelli amministrativi dovuti anche alla presenza della Commissione prefettizia, ma pure di tutto quello che vi è stato al Comune in questo periodo”. (fonte Nuovosud)

Il primo cittadino rivolgendosi poi ai suoi avversari politici, in particolare al gruppo Dem, parla di ‘mistificazione della realtà”.

“Nello scorso mese di agosto – conclude il sindaco – avevamo inviato una nota alle scuole prevedendo questo ritardo per avvisare e prevedere un’organizzazione che potesse evitare il disagio alle famiglie. Noi abbiamo già lavorato per tempo per evitare contraccolpi, purtroppo c’è chi ha ostacolato in questi anni l’amministrazione producendo dei disagi per poi evidenziarli. Tutto questo i cittadini di Avola debbono saperlo”.

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Collaboratore giornalistico indipendente,mi occupo di inchiesta sulla mafia e criminalità organizzata. Laureato in Scienze della Comunicazione Executive Master in Scienze Criminologiche Autore del libro Cogito ergo sum...ma non troppo,anno 2015 Autore del libro L'Antistato-Volume I°-L'inizio edito a marzo 2019