isee cos'è

Nel comunicato stampa del 12 settembre 2019, l’INPS ha provveduto a chiarire alcune novità sull’ISEE 2020. In base a tali chiarimenti Inps, cambiano alcuni aspetti della DSU, ossia della dichiarazione di situazione economica.

RIcordiamo che il calcolo ISEE  è indispensabile per richiedere ed accedere a determinati aiuti,sia statali che comunali,tra le quali:Reddito di Cittadinanza,assegno di maternità o la mensa scolastica;esso si basa sulla valutazione del patrimonio complessivo del nucleo familiare, cui vi rientrano tutte le tipologie di reddito, dagli stipendi alle retribuzioni, dagli investimenti agli immobili etc.

Tra le novità ISEE 2020, c’è quella in merito al calcolo del reddito e del patrimonio che si baserà per entrambi sull’anno 2018, per cui sui 2 anni precendenti.

Normativa di riferimento

Per il calcolo reddito ISEE 2020 il meccanismo cambia per effetto delle modifiche introdotte dal d.l. 101 del 3 settembre 2019 al c.d. Decreto crescita (d.l. 30/4/2019, convertito dalla l. 58 del 28/6/2019), che a sua volta aveva modificato la disciplina del d.lgs. 147 del 15/9/2017”.

Come funziona l’Isee 2020:

– l’Isee Inps è l’attestazione convalidata che l’Istituto rilascia a chi ha trasmesso la DSU, dopo aver effettuato i calcoli e verificato i dati contenuti nella dichiarazione.

– Solo una parte dei dati contenuti nella DSU sono autodichiarati dal cittadino tra questi: i dati anagrafici, la giacenza media e i beni patrimoniali posseduti al 31 dicembre dei 2 anni precedenti. Tali dati sono dichiarati sotto la propria responsabilità.

– Tutti gli altri dati invece sono acquisiti dall’Agenzia delle Entrate, come il reddito complessivo ai fini IRPEF, e dall’INPS e parliamo di trattamenti assistenziali, previdenziali e indennità di disabilità ecc.

– Riguardo i redditi da dichiarare nell’ISEE 2020 sono quelli del 2018.

– Anche i dati relativi al patrimonio mobiliare e immobiliare posseduti sono ora relativi ai due anni precedenti, per cui al 31 dicembre 2018.

– Esistono diversi modelli ISEE da compilare a seconda delle situazioni e delle prestazioni che devono essere richieste come ad esempio il modello Isee socio sanitario, il modello ISEE minorenni, l’ISEE universitario, l’ISEE corrente.

ISEE

Richiedere l’Isee 2020 online sul portale INPS

L’Isee Inps online è una delle modalità attraverso cui, i cittadini interessati a richiedere l’ISEE, possono utilizzare per il calcolo del reddito familiare ed il rilascio dell’attestazione.

In pratica il cittadino per farsi rilasciare l’Isee deve compilare la Dichiarazione Sostitutiva Unica,cosidetta DSU,ossia il documento contenente i dati anagrafici, reddituali e patrimoniali dell’intero nucleo familiare.

Una volta compilata la DSU viene inviata all’INPS.

L’Istituto poi entro al massimo 10 giorni lavorativi, effettua tutte le verifiche incrociando i dati dalla varie banche dati, Inps e Agenzia delle Entrate, effettua i calcoli, e rilascia online l’ISEE aggiornato.

Chiariamo a cosa serve l’ISEE!!!

Per il 2020 novità importanti anche per il reddito di cittadinanza Isee corrente per i neo disoccupati.

Chi ha perso il lavoro può richiedere il reddito di cittadinanza!

Novità per il reddito di cittadinanza, con il decreto Crescita, il RdC è immediatamente richiedibile da chi ha appena perso il lavoro.

Con il Decreto Crescita, pertanto, è stata introdotta la possibilità di poter presentare la domanda reddito di cittadinanza anche se si appena perso il lavoro, ora infatti, per accedere alla misura occorre presentare l’ISEE relativo ai redditi dell’anno precedente, mentre con la nuova norma, sarà possibile accedere al sussidio sulla base del reddito corrente, richiedendo l’SEE corrente, che fotografa la situazione reddituale e patrimoniale attuale.

Ciò permetterà ora ai disoccupati in particolari situazioni, percettori di sussidio di disoccupazione o disoccupati da oltre 18 mesi, di accedere al reddito di cittadinanza.

Isee 2020 rilascio attestazione e come richiederlo

  • online dal sito INPS sempre se si dispone del Pin dispositivo o SPID;
  • presso gli uffici Inps;
  • presso l’ente o il CAF a cui si è presentata la dichiarazione.

Scadenza Isee 2020: DSU valide fino al 31 dicembre

Tra le novità Isee c’è la seguente nuova scadenza e validità dell’attestazione:

  • nuova scadenza ISEE 2020: è il 31 dicembre 2020;

Si ricorda che è comunque possibile presentare la richiesta di Isee corrente in qualsiasi momento nell’anno qualora vi siano fatti importanti come il cambiamento della composizione e/o la situazione economica del nucleo familiare, come un licenziamento.

Isee 2020 documenti necessari per il calcolo DSU:

Per il calcolo del reddito familiare, patrimoniale e mobiliare sono necessari i seguenti documenti ISEE 2020:

  • Documento d’identità e codice fiscale di chi richiede l’Isee;
  • Codice fiscale di tutti i componenti del nucleo familiare;
  • In caso di locazione della casa di residenza: il contratto di affitto registrato.

Per quanto riguarda i Redditi (2018):

  • Modello 730 e/o Modello Unico;
  • Modelli CU, Certificazione Unica;
  • Certificazioni e/o altra documentazione circa compensi, indennità, trattamenti previdenziali e assistenziali, redditi esenti ai fini Irpef, redditi prodotti all’estero, borse e/o assegni di studio, assegni di mantenimento per coniuge e figli ecc.

Patrimonio mobiliare e immobiliare al 31/12/2018:

  • Depositi bancari e/o postali, libretti, titoli di stato, obbligazioni, azioni, BOT, CCT, buoni fruttiferi, ecc anche se detenuti all’estero.
  • Conto corrente, conto deposito, deposito vincolato ecc;
  • Giacenza media conto corrente bancario e postale;
  • Certificati catastali, atti notarili di compravendita, successioni, e/o altra documentazione sul patrimonio immobiliare anche se detenuto all’estero;
  • Atti di donazione di immobili solo se si richiedono prestazioni socio sanitarie;
  • Quota capitale residua dei mutui stipulati per l’acquisto e/o la costruzione degli immobili di proprietà.

Persone con disabilità:

  • Certificazione della disabilità;
  • eventuali spese pagate per il ricovero in strutture residenziali;
  • eventuali spese sostenute per l’assistenza personale.

Targa o estremi di registrazione al P.R.A. di::

  • autoveicoli;
  • motoveicoli di cilindrata pari o superiore a 500 cc;
  • navi e imbarcazioni da diporto.
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