La delinquenza ha un volto nella nostra società,il metodo è uguale di citta in citta,e la differenza possiamo farla solo noi!
Il loro modo di fare e rivolgersi al prossimo è stato oscuro fino a qualche tempo fa,ma ora è tempo che istituzioni,soprattutto scolastiche,se ne facciano una ragione e capiscano come giovani adolescenti e bambini affrontano il ritorno a casa,ma soprattutto come trascorrono le loro ore dopo l’orario scolastico.
I criminali,arrestati e rilasciati,non solo delinquono liberatamente e con menefreghismo,ma sfottono a gran voce sui social network – come Facebook – chiunque è contrario all’illegalità,soprattutto quella di bassa manovalanza a discapito di povera gente,educando i loro bambini a ritmo di musica neomelodica (fra l’altro di basso costo) che esprime solidarietà a delinquenti e boss di mafia in carcere, che hanno rubato,spacciato o ucciso:una – due -tre volte e così via,come se la galera non gli fosse dovuta!
Come se ciò non bastasse,ad intervenire “ sguaiati ” (acr. siciliano tipico di un linguaggio senza freni e senza pudore) si aggiungono a commentare amici e parenti,che anzichè fargli ammettere i loro errori,li difendono con le solite frasi ” devono portare anche loro il mangiare a casa “;beffardi e ingiuriosi,contro ogni tipo di legge,rubano ai più poveri,una volta e un’altra volta ancora,e non gli bastano i mesi reclusi negli istituti di pena per capire che hanno sbagliato,attendono – invece – il ritorno a casa,per condividere su facebook i loro momenti di gloria!

Grazie all’iniziativa di un altro siciliano,che ha avuto il coraggio di denunciare questo mal costume, in una apposita Pagina FacebookNon Pallate Se Non Sapete Le Cose – ,oggi possiamo farci una cultura,di una società sommersa dal delinquenzialismo e del fare comune.
La Pagina,che oggi conta 9.000 fans che la supporta e condivide l’iniziativa,si appresta a diventare una delle Pagine Facebook più ambite del social,ed è per questo che gli amministratori di A’mattanza e Non Pallate Se Non Sapete Le Cose hanno deciso di collaborare per il bene comune,come obiettivo :la difesa dell’informazione,della legalità e la denuncia pubblica contro questa società delinquenziale e criminale nascosta.

Non rimarremo inermi davanti a tutto ciò,contribuiremo a denunciare pubblicamente e agli inquirenti ogni illegalità che riscontreremo,sperando sempre, che chi ci segue, ci invii segnalazioni di ogni genere che attenzioneremo con cura,perchè la Sicilia è bella,ma la mafia è una merda!

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Collaboratore giornalistico indipendente,mi occupo di inchiesta sulla mafia e criminalità organizzata. Laureato in Scienze della Comunicazione Executive Master in Scienze Criminologiche Autore del libro Cogito ergo sum...ma non troppo,anno 2015 Autore del libro L'Antistato-Volume I°-L'inizio edito a marzo 2019