Paolo Borrometi e Luca Cannata

Cannata dichiara di essere stato vittima di mafia,ma ad Avola non c’è la mafia.Ma allora il dirigente Aurilio,del Commissariato di P.S., ha svolto bene il suo compito oppure no?

Avola.In questi anni,e intendiamo fino ad oggi,hanno cercato di bloccare la nostra informazione con denunce e strumentalizzazioni di ogni tipo,purtroppo,per i tanti,siamo ancora qui!

Il nostro dovere è informare lontano da ogni logica politica,per tale motivo rimandiamo ai nostri lettori il diritto di “opinare”.

In questi giorni stiamo assistendo ad una serie di articoli giornalistici,sul giornale La Sicilia e alcune testate giornalistiche online,dove si sta facendo passare il lavoro della “Commissione Antimafia Prefettizia” e le indagini del “Commissariato di P.S.” come dittatoriali o un passatempo per gli stessi funzionari dello Stato!

Una vergogna mai vista e una macchia indelebile per Avola e chiunque si professi “anti mafiosi”.

Iniziamo a mettere alcuni puntini sulle i,in modo da capire meglio cosa è stato detto e cosa è stato fatto.

Andiamo per ordine cronologico

Tralasciando feste,festicciole,sagre e sagrette,iniziamo da gennaio 2019.

In un post pubblico su Facebook,il consigliere e avvocato Gaetano Sano,all’opposizione,denuncia ipotetici rapporti,con fuga di notizie,tra questa amministrazione e alcuni giornalisti,in particolare addita il tutto al sindaco di Avola e Avolanews.

L’avvocato Sano,di cui siamo sicuri che di legge ne capisce,il 27 gennaio 2019 scrive quanto segue:

IL SILENZIO

Al Comune di Avola
Con altri consiglieri dell’opposizione (Inturri Sebastiano e Amato Antonino) ebbi a depositare interrogazione a risposta scritta sulla tematica del lavoro ad Avola e presso il Comune di Avola.
Al di fuori di un’affrettata e imprecisa nota del Sindaco (che sembra non sapere di essere il datore di lavoro di tutta la forza lavoro del Comune), non ho ricevuto alcuna concreta e formale risposta.
Meglio, una risposta (non formale) del Sindaco sembra essere stata data attraverso la nota offerta ad Avola News.
Affetta da ansia da prestazione nei riguardi del potere, Avola News, come nella non migliore tradizione dei rapporti tra stampa e regime, sembra essersi prodigata ad approntare una replica al Sindaco di Avola sull’interrogazione della minoranza consiliare. Solo che l’ansia fu tale e tanta che pubblicò la replica ancora prima di pubblicare l’interrogazione (proprio così!).
Non staremo qui a formalizzarci. Desideravo sapere se, prima o poi (e se poi, quando), il Comune (e per questi il Sindaco o altri) intenderà dare risposta all’interrogazione.
27 gennaio 2019
Gaetano Sano
consigliere comunale ABC

Si noti che è lo stesso consigliere di opposizione e avvocato ha sottolineare che l’interrogazione è presentata per iscritto e su tale,la regolamentazione è chiara:la risposta deve avvenire per iscritto o orale in seduta di consiglio!
E sempre il consigliere Sano scrive: “non ho ricevuto alcuna concreta e formale risposta”ed è sempre lo stesso a scrivere: “Affetta da ansia da prestazione nei riguardi del potere, Avola News, come nella non migliore tradizione dei rapporti tra stampa e regime, sembra essersi prodigata ad approntare una replica al Sindaco di Avola sull’interrogazione della minoranza consiliare. Solo che l’ansia fu tale e tanta che pubblicò la replica ancora prima di pubblicare l’interrogazione (proprio così!)”.

Ci sembra evidente che la denuncia pubblica ci sia stata ma che mancano le risposte!

L’intoppo per tutti,nasce proprio nei commenti susseguitesi nel post,dove addirittura qualcuno scrive:

Vediamo solo lamentele se il ” capo” gli risponde attraverso i suoi organi di informazione pagati con i soldi della cassa comunale”.
Cosa significa “i suoi organi di stampa di informazione” e soprattutto “pagati con i soldi della cassa comunale”?

Ma passiamo oltre e andiamo direttamente al comizio tenuto in piazza,nel mese di maggio,dal sindaco Cannata candidatosi alle europee.

Abbiamo tratto questo spezzone del video in cui si riassumono,secondo la nostra opinione,delle parti contradditorie tra quanto dichiarato dallo stesso Cannata durante il comizio e quanto pubblicato nei diversi articoli di stampa attraverso comunicati e interviste.

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Come avrete potuto apprendere (noi abbiamo scritto qui un articolo) riguardo la refezione scolastica,nel video il sindaco dichiara che la “commissione antimafia prefettizia” non è presente tutti giorni,allora perché additare la stessa per il ritardo nelle refezione?

Ma ancor di più ci chiediamo:se nell’intervista pubblicata sul giornale LA SICILIA di giorno 20 c.m.,a firma di Laura Valvo,viene evidenziato «Ma quale mafia,io non la vedo» – come una citazione dichiarata dal sindaco – (e non abbiamo dubbi sulla professionalità della giornalista)perché nel video che abbiamo innanzi pubblicato il sindaco afferma,al minuto 03.00,di essere minacciato di morte da soggetti mafiosi ed essere stato sotto scorta?
Perché dichiara,senza fare nomi,di aver lottato contro la mafia,aver confiscato beni alla mafia,avere firmato interdittive antimafia ad alcune attività commerciali ma non cita i nomi e dichiara che “non vede la mafia”?

Ci chiediamo inoltre:ma fare legalità per questa politica,di maggioranza o minoranza,è solo “intitolare strutture a magistrati e forze dell’ordine assassinati”?

Quante conferenze – dibattitto sono state organizzate pubblicamente e negli istituti superiori per parlare di “mafia e criminalità organizzata”,fiore all’occhiello di Fratelli d’Italia?

Il sindaco Cannata o l’attuale amministrazione ha mai invitato il famoso giornalista antimafia Paolo Borrometi,tanto per fare un esempio?

L’opposione,d’altro canto,si è prodigata a organizzare convegni sulla legalità al contrario del sindaco?

Ha denunciato alle forze dell’ordine quanto scritto dal consigliere e avvocato Sano?

Mentre noi andiamo a denunciare pubblicamente e alle autorità quanto riportato,voi carissimi lettori ed elettori riflettete!

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Collaboratore giornalistico indipendente,mi occupo di inchiesta sulla mafia e criminalità organizzata. Laureato in Scienze della Comunicazione Executive Master in Scienze Criminologiche Autore del libro Cogito ergo sum...ma non troppo,anno 2015 Autore del libro L'Antistato-Volume I°-L'inizio edito a marzo 2019