I conti non tornano,eppure è tutto scritto nero su bianco,sembra un rompicapo cinese.

Ma vogliamo cercare di analizzare la situazione delle amministrative 2018 che hanno sconvolto Priolo Gargallo,soprattutto vedendo il deputato regionale del M5S Giorgio Pasqua festeggiare insieme a Pippo Gianni – quest’ultimo assolto sempre da ogni accusa e processo giudiziario – ,ci lascia ugualmente sbalorditi,immaginate un Di Maio o un Di Battista festeggiare alla vittoria di Silvio Berlusconi – ricordiamo che la sua coalizione ha vinto le elezioni regionali siciliane e il M5S ha stretto un patto con Salvini,quest’ultimo in coalizione sempre con Berlusconi e Meloni – ,ci sembra impossibile ne quanto meno possibile vedere brindare Beppe Grillo con Silvio Berlusconi,ma in Sicilia tutto è possibile..ops,scusate,a Siracusa tutto è possibile!

Il deputato Pasqua nel blog del movimento sicilia5stelle si presenta così:
Con i “V-Day”, già dal primo del 2007, consolidai in me la convinzione che fosse necessario, per ogni cittadino onesto, rendersi attivo nella politica, per entrare nelle istituzioni e sostituirsi a chi delle istituzioni ne aveva fatto il proprio bancomat e condotto l’Italia ai margini economici dell’Europa.”
Continuando,lo stesso dichiara quanto segue:
Fu solo nella seconda metà del 2012 che ritornai ad impegnarmi, facendo campagna elettorale attiva per i primi candidati del Movimento 5 Stelle alle elezioni per il rinnovo della Assemblea Regionale Siciliana. Ho partecipato attivamente anche alla successiva campagna elettorale per il rinnovo del Parlamento.
E’ stata poi naturale evoluzione di quelle meravigliose esperienze l’attivarmi in tutto e per tutto, con la costituzione del Meetup 5 Stelle di Priolo Gargallo insieme ad altri.
Il Meetup di Priolo Gargallo decide di partecipare con una propria lista alle elezioni amministrative del giugno 2013, indicando in me il portavoce Sindaco. In quella esperienza ho maturato esperienze inimmaginabili precedentemente.[..] Da attivista prima, e poi da candidato sindaco, ho potuto seguire, promuovere e collaborare in tantissime iniziative per il ripristino della legalità, per la tutela dell’ambiente, per la produzione di proposte migliorative della vivibilità del comune dove risiedo e sono attivo, per la razionalizzazione delle spese dela pubblica amministrazione, per la tutela della salute dei cittadini, ho potuto lavorare in gruppo alla stesura del programma amministrativo da sottoporre alla cittadinanza.
Ho prodotto documenti, analizzato bilanci, stilato proposte, tutte indirizzate agli obiettivi ora elencati, sempre tenendo presente le tematiche portate dalla Carta di Firenze. [..]Successivamente alle elezioni del giugno 2013, il MeetUp di Priolo collaborò alla organizzazione del “No-Oil Tour”, che vide la partecipazioni di nove portavoce al Senato della Repubblica in un tour fra le realtà industriali siciliane: Milazzo Gela e Priolo. Personalmente ho curato la descrizione della situazione ambientale del “quadrilatero della morte” (Priolo, Melilli Augusta, Siracusa), altro nome che utilizziamo per indicare il Sito di Interesse Nazionale – SIN – Priolo. Ho, ovviamente, continuato il mio attivismo con iniziative locali priolesi. Nel 2014 ho partecipato attivamente alla campagna elettorale per le elezioni del Parlamento europeo, sempre non trascurando le infinite battaglie per la legalità e l’ambiente a Priolo.
In quella elezione, Priolo risultò il luogo in cui i cittadini diedero la più alta percentuale di voti al Movimento 5 stelle, superando il 43% degli elettori. Per questo motivo Priolo balzò alle cronache nazionali, “meritando” anche l’interessamento di un programma televisivo nazionale su Rete4, al quale partecipai in diretta in collegamento da Priolo.
Nel 2014 partecipo e collaboro con il giornalista Antonio Condorelli alla realizzazione del suo servizio giornalistico per la tv “Il petrolchimico di Augusta, Melilli Priolo”, che gli valse il Premio Ilaria Alpi sez. Ambiente, ed andato in onda ripetutamente sul canale tv La7, portando a conoscenza dell’Italia intera delle vicende delle discariche di cenere di pirite e dei danni ambientali relativi.
Nel corso del 2015 Priolo sale agli onori della cronaca per le vicende giudiziarie del sindaco eletto nel 2013, che lo vedono prima inquisito ed ora imputato per decine di reati, concussione, minacce, associazione a delinquere, voto di scambio ed altri reati elettorali, sono solo alcuni esempi.
Nel corso della udienza di rinvio a giudizio del sindaco più altri 13, ho presentato la mia costituzione di Parte Civile nel processo denominato “Qualunquemente” (così denominato, da esterrefatti elementi di polizia giudiziaria che ascoltavano le intercettazioni ambientali e telefoniche del sindaco e di altri, per richiamare le vicende fantasiose narrate nel film del noto comico Antonio Albanese).
La costituzione di parte civile è stata da me proposta a nome dei cittadini di Priolo, a tutela degli interessi della cittadinanza, ammessa dal Giudice del rinvio a giudizio e confermata recentemente dalla Corte di Assise che dovrà giudicare. La mia partecipazione al processo ha innescato un meccanismo virtuoso, per il quale anche un altro candidato sindaco nel 2013 ed altre parti offese, nonché lo stesso Comune di Priolo Gargallo, hanno proposto la costituzione di parte civile. Il cittadino che si sostituisce alla amministrazione pubblica inerte è stata sempre una delle più qualificanti iniziative portate avanti dal Movimento 5 Stelle.”

FONTE Sicilia5stelle

Se quando descritto personalmente dal Deputato Giorgio Pasqua fino a qui è giusto e corretto,alcune domande e interrogativi sono leciti..
Il Deputato in questione,nel processo “ Qualunquemente”, si costituisce parte civile e viene assistito dall’avvocato Paolo Costanzo al quale assegnerà successivamente nomina come suo collaboratore generico (portaborse) ARS.
Un processo,di per sé delicato, che riguarderà l’amministrazione uscente Rizza e che prenderà appunto il nome dalla operazione “ Qualunquemente”,già in un paese come Priolo Gargallo,commissariato e sbalzato agli onori della cronaca per le vicende giudiziarie che hanno interessato il primo cittadino non è cosa da poco conto.
Ecco,in breve le accuse del famoso processo conclusosi:
IL “PROCESSO QUALUNQUEMENTE” vede sul banco degli imputati: il sindaco di Priolo Antonello Rizza, l’ex presidente del Consiglio Beniamino Scaringi, l’ex assessore alle Politiche sociali Giuseppe Pinnisi, 5 dirigenti del comune, 3 imprenditori, un consulente nominato dal Comune e un ex segretario comunale.
Il Comune di Priolo,poi, per tramite l’avvocato Giampaolo Terranova si costituirà parte civile.
Ricordiamo,inoltre, che l’operazione “Qualunquemente” iniziata nel mese di settembre 2012 con l’attività investigativa del commissariato di polizia di Priolo e coordinata dalla Procura della Repubblica di Siracusa, consentivano di acquisire indizi a carico del sindaco Rizza, per presunta concussione commessa ai danni di un funzionario del Cumi (Consorzio universitario Megara ibleo), in particolare gli inquirenti, accertarono che gli indagati avevano distratto fondi pubblici, compreso il fondo di riserva, destinando circa 1,8 milioni di euro a sussidi straordinari ”una tantum” in cambio di voti elettorali. Inoltre, riscontri investigativi mettevano in luce anche dei presunti reati di corruzione commessi in occasione del carnevale 2013, inducendo l’ associazione culturale “ABC”, incaricata di organizzare il “Carnevale priolese” a consegnare indebitamente al sindaco e all’assessore comunale allo Sport delle somme pagate dal comune di Priolo per le prestazioni rese, emettendo delle fatture gonfiate al fine di ottenere guadagni indebiti per un ammontare variabile di 20 mila euro. L’assessore Beniamino Scarinci, fece una richiesta pari al 25 %, alla ditta Alfredo Vaccalluzzo, a seguito del diniego manifestato del VACCALLUZZO, l’appalto non fu concesso e, pertanto, i giochi pirotecnici furono affidati alla ditta LA ROSA con sede in Palermo. Numerose intercettazioni telefoniche ed ambientali dimostrano come il sindaco Rizza e l’assessore Scarinci abbiano creato un rapporto di “dolosa complicità” per meglio pianificare le modalità di concessione dell’affidamento della commessa pubblica, dalla quale defalcare una determinata somma di denaro a titolo di tangente, abilmente mascherata con un giro di fatture gonfiate. L’azione indagatrice della Polizia di Stato coordinata dalla Procura della Repubblica di Siracusa permise di fotografare, incontrovertibilmente, la grave forma di collusione saldatasi tra Pubblici amministratori in carica al Comune di Priolo Gargallo con impresari operanti nel settore degli spettacoli artistici, quali, AUTERI Carlo, TOLOMEO Salvatore e PALUMBO Angelo.
Se a quanto sopra esposto,aggiungiamo quanto sta emergendo dopo le elezioni amministrative 2018,per trasparenza,ci sembra giusta che i cittadini,nonché l’opinione pubblica tutta,abbia le seguenti risposte:

  • A che titolo l’avvocato Paolo Costanzo assistette, nella costituzione di parte civile nel processo qualunquemente,il deputato Pasqua?
  • A che titolo,oggi,lo stesso avvocato, collabora con il deputato all’ARS?
  • Ha fatto tutto ciò sempre gratuitamente e quindi vive di rendita propria e milionaria di potersi permettersi tutto ciò?

Ed ancora:
Come mai altro personaggio sbalzato agli onori della cronaca per una indagine su reperti archeologici trafugati,lo stesso che si è insieme a Pasqua costituito parte civile nello stesso processo,ossia “Qualunquemente”, in qualità di presidente del CUMI,era stato proposto come candidato a sindaco del Movimento 5 Stelle di Priolo Gargallo,e solo successivamente alla pubblicazione di un articolo scomodo ritira la sua candidatura? (qui gli approfondimenti)

Fonte Gaetano Scariolo GDS

Perdon,stiamo parlando di Rosario Pulvirenti notoriamente vicino al PD e al deputato Cutrufo al quale avrebbe – secondo voce populis – fatto campagna elettorale per le sue ultime regionali!
Perché,proprio Pulvirenti,doveva essere il candidato a sindaco del M5S a Priolo Gargallo cinque stelle?
Cosa lega così profondamente il Pulvirenti a Pasqua e alla Lauria che poi subentra come candidata dopo il ritiro della candidatura da parte dello stesso Pulvirenti?

a sx Lauria,a dx Pulvirenti

Anche questa è una casualità,come quella di Costanzo come collaboratore gratuito o avvocato (forse gratuito),insieme ai festeggiamenti della vittoria del sindaco Pippo Gianni?
I cittadini di Priolo Gargallo attendono risposte,d’altronde il M5S non vuole trasparenza?
Ma ancora,viene da chiedersi,se tutto accusavano il candidato Biamonte di essere sostenuto da Rizza – visto il messaggio whatsapp – com’è possibile che L.G. dichiari in un post che sappia a chi appartiene,e addirittura ne indica un autorevole personaggio?

Non è che per caso L.G.,De Blasi,Concetto De Simone ecc abbiano montato tutto??

a cura di Maurizio Inturri

Lascia un commento!

Quanto è stato utile questo articolo?

Fai clic su una stella per votarlo!

Voto medio / 5. Conteggio voto:

Cosa hai trovato di utile in questo articolo...

Seguici sui social media!

Siamo spiacenti che questo post non sia stato utile per te!

Miglioriamo questo post!

Collaboratore giornalistico indipendente,mi occupo di inchiesta sulla mafia e criminalità organizzata. Laureato in Scienze della Comunicazione Executive Master in Scienze Criminologiche Autore del libro Cogito ergo sum...ma non troppo,anno 2015 Autore del libro L'Antistato-Volume I°-L'inizio edito a marzo 2019

Commenta l'articolo