Paura a Palermo dove una ventina di famiglie sono state evacuate per sicurezza.I vigili del fuoco riceveranno rinforzi della province di Catania, Enna, Agrigento, Ragusa e Trapani e, tramite del Centro operativo nazionale, dalla Calabria e dalla Campania.

Secondo l’agenzia stampa ADNKRONOS,è stata una notte di paura nel palermitano dove una serie di incendi hanno impegnato le squadre dei vigili del fuoco, protezione civile, forestale e forze dell’ordine. La Prefettura di Palermo ha attivato ieri sera il Centro di coordinamento soccorsi già in pre allarme dal pomeriggio dell’1 agosto. Stamattina i vigili del fuoco sono ancora a lavoro per spegnere alcuni focolai anche se dalla centrale operativa fanno sapere che gli incendi vicino alle casa sono stati domati. Ancora in azione anche i Canadair.

Sempre secondo l’agenzia stampa,i roghi si sono sviluppati tra Monreale e San Martino delle Scale,mentre moltre famiglie sono state costrette per sicurezza a lasciare le loro case,Montelepre, Marineo, Trabia e Belmonte Mezzagno.

La situazione rimane di emergenza!

Particolarmente coinvolti negli incendi, secondo quanto si legge in una nota della prefettura di Palermo, sono stati i territori dei comuni di: Altavilla Milicia, Bagheria, Balestrate, Belmonte Mezzagno, Camporeale, Cerda, Misilmeri, Monreale, Palermo (Oasi della Speranza e via Messina Marina ), Partinico, Terrasini, Torretta e Trabia.

Ancora in azione 130 unità e 35 mezzi dei vigili del fuoco; 81 unità del Corpo forestale della Regione siciliana; 50 unità dei carabinieri; 30 della polizia; 10 pattuglie della polstrada e una della guardia di finanza. In azione anche un’autobotte e due unità messe a disposizione dalla città metropolitana e sette autoambulanze del 118.

Allertati i presidi ospedalieri dell’Ingrassia, il Policlinico per la camera iperbarica e l’Arnas Civico.

Infine,sono stati impiegati anche, per il tramite della protezione civile regionale, sette associazioni per un totale di 28 uomini e sei mezzi.

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