Aiello e Borrometi - Fonte Juorno

Piera Aiello,dopo aver “fatto carte false” per candidarsi (lo ammise lei stessa “ho dribblato la Commissione centrale, altrimenti me lo avrebbero impedito”), non sa come uscire dalla doppia identità e rimanere “testimone di giustizia”.

Come ricorderete,TP24 giorno 28 Agosto ha pubblicato un ultimo articolo dell’esclusiva inchiesta su Piera Aiello,Testimone di Giustizia,di cui fra l’altro non si trovavo stralci di procedimenti in cui la stessa abbia rilasciato dichiarazioni, testimonianze e fatto arrestare mafiosi di alcunché,ma che comunque è sotto protezione da parte dello Stato con tutti i benefici,in cui si legge “Non convalidata la sua elezione”;la stessa,che come scrisse IlFoglio,ha una,due o più entità.

Giorni fa,il 5 settembre, – dicevamo – sulla sua Pagina Ufficiale Facebook,la deputata già sotto inchiesta per aggressione e per la sua elezione non convalidata,ha postato quanto segue:

« Carissimi non ho mai usato Facebook per faccende personali ma oggi, vi voglio informare di un fatto assai grave.
Come potete leggere da una nota inviata all’ansa e mai presa in considerazione da quest’ultima, vedi articolo annesso, è stato commesso una grave fuga di notizie riguardanti la mia famiglia, mettendola in serio pericolo. Per tanti anni ho cercato di proteggere me ed il mio nucleo familiare, ma per leggerezza o per sicura incompetenza di due ministri, Salvini e Bonafede, di un sottosegretario Gaetti e di un direttore del Servizio Centrale di Protezione Generale Aceto, questo è stato vanificato.
Mi trovo costretta a denunciare i sopra nominati, dopo aver informato il Presidente Morra, lo stesso Gaetti pretendendo un’audizione in Commissione Centrale ex art.10, dalla quale non ho avuto riscontro come sempre! Il Quirinale mi ha ricevuta tempestivamente e si sta prodigando per aiutare me e la mia famiglia. Ho chiesto accesso agli atti per sapere la procedura usata per un eventuale ricorso, tra l’altro avviato, unica risposta è stata che gli atti sono talmente tanti che prorogano al 30 settembre un’ipotetica consegna degli atti stessi, così facendo cercano di far scadere i termini, ma così non sarà. In pratica, l’ennesimo abuso da parte di questi uffici, perché, diversamente da quanto viene detto da testimoni malpensanti, di abusi ne ho subito tanti in 28 anni da parte di questo regime di protezione che non protegge nessuno e mai nessuno mi ha aiutata, lotto per i diritti dei testimoni e collaboratori unitamente “all’Associazione Nazionale Testimoni di Giustizia” presieduta da Ignazio Cutrò dove è nata la legge che ci dà diritto ad avere la dignità lavorativa, da sempre negata, proprio da quelle istituzioni che ci dovevano aiutare, ultima legge depositata e calendarizzata n.1740, che presto sarà discussa, pensata per evitare violazioni a scapito di testimoni e collaboratori, nonché la legge sugli imprenditori usurati. Alla luce dei fatti l’unica cosa che mi viene in mente è che sto pagando un prezzo troppo alto per avere creduto alla difesa dei cittadini Italiani che ancora sperano e vivono nella Verità e nella Giustizia
».

Denuncia pubblicata da Piera Aiello
Denuncia pubblicata da Piera Aiello

A rispondere alla deputata Aiello,sempre tramite post,è la presidente onoraria Franca De Candia,della nota associazione antiracket A.N.V.U.,che scrive quanto segue:

« Sigra Aiello, vede è un po’ che le scrivo, ma lei ormai è irraggiungibile dalle vittime che non sono tra le sue grazie Vede io non sono una cittadina comune, sono una vittima di estorsione grave, denunciante. Una vittima della quale si sono vendicati i criminali, vede a lei hanno ucciso marito di famiglia mafiosa verso il quale non ho pena come per nessun mafioso o colluso, io sono stata da onesta imprenditrice uccisa come donna, ma lasciata in vita le dico che spesso penso avrei preferito morire.È accaduto quando è accaduto a lei. Ho con altre vittime creato associazione antiusura e antimafia anticriminalita’ di volontariato puro senza un euro di danaro pubblico, abbiamo aiutato a denunciare a dare fiducia e a far avere i loro diritti in 24 anni di missione oltre 600 imprenditori vittime, altri con la prevenzione, ma per usura oltre imprenditori abbiamo fatto denunciare anche pensionati e famiglie di operai. Ora lei dice che non usa FB, io ho sempre seguito suo profilo, per una che viveva nascosta a suo dire da 27 anni non mi pare sia stata molto riservata. Ha scitto e come. Ha fatto documentari, ha fatto varie visite in Sicilia quando ns assistiti sotto protezione non si spostano nemmeno se muore un famigliare. Bene lei si lamenta della tutela, di dott Gaetti di dott Morra di coloro i quali era convinta avrebbe preso il posto perché questa è la realtà che lei non ha il coraggio di dire,lei sottosegretario e qualche suo caro amico al posto del dott Morra, sa le cose si sussurrano ma diventano voci altissime se qualcuno parla troppo. Io rispetto i pentiti i collaboratori, anche se lei è testimone, ma non posso credere che un.parlamentare della Repubblica sia cosi ingenua da sposarsi un mafioso comunque con papà e fratelli mafiosi e madre non neglio visto ciò che ha datto allatomba della figlia Rita, vivere anni in quel contesto facendo finta di non sapere niente di ciò che fa? Per me testimone era l’amata Lea Garofalo, che ha denunciato ciò che faceva il compagno e la sua famiglia e banda, lasciandolo però portandosi via la figlia, purtroppo è stata ritrovata e sappiamo tutti la fine che purtroppo ha fatto. Rispetto immenso per la giovane Rita Atria sua cognata, lei era nata in quella famiglia, lei si ha fatto un grande gesto, dicono grazie a lei, ma purtroppo la fine non è stata lieta per Rita, no purtroppo. Ma lei sapeva chi sposava, nessuno crede alle favole, ci si innamora anche di mafiosi, di figli e fratelli di mafiosi, a lei è accaduto, io mi pongo però una domanda da quando lei così a favore della legalità, ma se non avessero ucciso suo marito e non avesse avuto paura per lei e sua figlia, lei ora sarebbe parlamentare o se tutto fosse andato male e suo marito fosse stato in carcere magari, o latitante, lei sarebbe stata una collaboratrice? È una domanda che mi pongo spesso,ma come fa a dire che lei non scrive le sue cose su fb, sono mesi che attacca sopratutto il sottosegretario Gaetti, mettendogli volontariamente qualche tesimone amico suo, dice che sua figlia è a rischio, perché allora la espone a rischi, come mai le ha consentito di fare interviste per parlare della zia Rita, giornalisti sicuri e onesti ok, ma lei non è terrorizzata? Non funziona la protezione ma lei è viva e vegeta dopo 27 anni non le hanno torto un capello, su di me si sono vendicati ma io chi ero confronto a lei? da 27 anni la foraggiano e la tutelano, ha talmente paura che torna nella sua città, in Comune per fare documenti per candidarsi e tutto senza paura? Peraltro perché lei dovrebbe essere diversa dagli altri cittadini e avere candidamente due identità legalmente? Ma ci ha presi tutti per cretini? Poi poteva candidarsi con la sua nuova identità che cambiava?Certo i voti sarebbero cambiati, un conto è la pseudo eroina antimafia un conto una signora comunque,magari truccata bene e con capelli diversi irriconoscibile si poteva fare, con un ruolo inventato nella società, ma chi l’avrebbe votata, è stata votata dalle persone che credono davvero nella Legalità, lei doveva essere tutti noi la’ dentro, mi dice quante leggi a ns favore ha proposto, quante vittime ha aiutato? Lei parla sempre solo di una persona che peraltro ha un’associazione ad personam, che non aiuta certo le altre vittime a denunciare o a avere i diritti che spettano loro, perché sappia non c’è differenza tra molti per errore definiti testimoni e altri definiti solo vittime, nonostante art 7, e 416 bis, lei aiuta solo associazione sig Cutro’, ancora adesso parla di lui che peraltro ha anche avuto posto statale oltre al resto, al quale ha fatto presentare libro a Montecitorio non credo in tanti abbiano avuto questo onore, guardi che siamo tante le vittime, migliaia, le associazioni oneste che lavorano nel territorio pure, ci sono ancora, non c’è solo l’Associazione del sig Cutro’, non c’è solo lui e Pino Masciari, no ribadisco siamo tanti, peraltro visto che i testimoni di Giustizia sono 51 almeno 20 li conosco io e non li tutela certo Cutro’, vi sono altre associazioni di testimoni, qualcuna ad personam, qualcuna sono tre quattro, mi dice perché lei parla solo di un testimone? Perché pare si sia sempre opposta per principio a novazioni e tentativi di migliorie a ns favore? Perché quando c’è stata al Senato riunione prettamente Istituzionale con dott Gaetti, dott Morra, e altre personalità politiche magistratura e forze dell”ordine lei è entrata a gamba tesa, ha preso microfono solo per dire che un Testimone di Giustizia era stato lasciato fuori, uno a caso Pino Masciari, se ci teneva tanto che assistessero le vittime o testimoni come dice lei, perché non ha invitato tutti, perché lo si sapeva da giorni che si sarebbe tenuta questa riunione al Senato, perché non ha mai e dico mai chiesto un incontro e neppure accettato richiesta da parte di nessuno di noi, e si preoccupa solo di un testimone? Ma lei lo sa che io ho usato ben 127.000 mila euro delle mie lesioni personali, tutto provato, per mandare avanti associazione che è totalmente volontaria, non mi sono mai legata alla politica, le vittime non hanno colori, lei che invece ama le vittime lo dimostra, infatti ho visto donazione e aiuto alla famiglia di Jvan Baio vittima che ha perso il lavoro perché ha denunciato mafia Siracusana, ho visto che pare non abbia neppure dato da tempo parte del suo stipendio di parlamentare come fanno i suoi colleghi del m5stelle. Altra cosa che si sussurra e se questo fosse vero mi farebbe incazzare non poco, viste le tante vittime che grazie a Associazioni criminali non hanno avuto risarcimenti o lesioni personali perché nessuno ha fatto loro domande entro i termini di scadenza, quindi vivono o meglio sopravvivono male, di stenti, ecco pare e dico pare che per lei come per miracolo abbiano retroattivato legge e abbia ottenuto le lesioni personali dopo 25 anni, io credo sia mio dovere di Presidente di Associazione onesta, riconosciuta tra le prime in Italia, cercare in tutti i modi accertarmi se questo è vero, fosse vero anche altre vittime dovrebbero avere stesso trattamento e ricominciare a vivere. Certo per lei tutto è strano, nonostante la paura folle di essere uccisa sta in un’Associazione che aveva il nome di due eroi, a Marsala, ne diventa Presidente, associazione riconosciuta, quindi si suppone per aiutare le povere vittime, da anni si parlava fosse invece Associazione avvoltoio, nata solo per i risarcimenti, in quanto si costituiva esclusivamente parte civile in tutti i processi di mafia in tutta la Sicilia e non solo senza seguire nessuna e dico nessuna delle vittime parte offesa in quei processi, che avevano avuto il coraggio della denuncia dalla cui denuncia scaturiva il processo, lei però sempre ingenua dopo qualche anno si dimette, e dice di non saperne niente. Mi preoccupa avere nel Parlamento una parlamentare che non sa neppure che il mandato a costituirsi parte civile nei processi va firmato all’avvocato dal rppresentante legale, e chi lo è se non il Presidente? Vede se lei non avesse fatto questo post dove minaccia tutti, difendendo se stessa da cose che sono comunque su carta, dove parla di Quirinale, dove crede di essere davvero Giovanna D’Arco io avrei lasciato perdere, ma scenda un po’ in basso, crede di essere unica e intoccabile, si ricordi ogni tanto la famiglia da cui proviene, non dalla quale è nata ma dove è entrata e stata, non faccia sempre la finta tonta, era ingenua quando si è sposata, quando era presidente associazione di Marsala, quando si è candidata, sapendo bene perché lo dice lei che ha forzato, che non ci si può candidare con il proprio nome se di fatto hai cambiato identità, lei fa finta che vuole fare qualcosa per le vittime, bene tutti hanno fatto qualcosa da dr Gaetti a dott Morra, lei oltre a beccarsi i 15.000 mila euro mensili e scusi se è poco per una che a stento e mi perdoni se sono cattiva, ma davvero a stento parla italiano, molto sicilianizzato, si permette pure di fare denunce, vero che ha amici avvocati ma non possono negare la realtà neppure loro. So che denuncia con facilità per diffamazione, ecco lo faccia, io ho il maledetto vizio di dire la verità, ho scritto ciò che ho constatato con i miei occhi, le altre sono domande, non ho certezze, ma se lei crede denunci pure una vittima, che da 24 si spende per gli altri con amore, che ha vissuto il peggiore degli oltraggi per aver denunciato, che ha il 95% di invalidita’ grazie a ciò che ha patito, che ha perso tutto, che vive di pensione minima, e nonostante tutto ancora cerco di aiutare le vittime da Aosta alle tante in Sicilia, lei invece che ha fatto, a parte far arrestare qualche mafioso quando ammazzarono suo marito? Cosa ha fatto dopo per gli altri. Ecco glielo avrei detto mi avesse voluto incontrare ma lei è una parlamentare, io una vittima semplicemente, quindi per lei Nessuno, allora le dico ciò che penso, mi denunci se crede, magari verranno fuori belle cose. Scusi l’ora ma io soffro anche d’insonnia, buona notte. FRANCA DECANDIA PRESIDENTE NAZIONALE ANVU,ASSOCIAZIONE NAZIONALE VITTIME USURA ESTORSIONE E RACKET».

Ci sembra chiaro che in molti hanno notizie riservate sulla “deputata Aiello” che dovrebbero essere attenzionate sia dalla magistratura che dalla Commissione Antimafia,perché se c’è una certezza e che le “bugie hanno le gambe corte” e prima o poi la verità si scopre e quindi perché “i mass media non ne parlano”?

Ma c’è da chiedersi,in tutta questa querelle,”la legge sui collaboratori di giustizia” voluta da Falcone,Caponnetto,Scopelliti è rimasta intatta oppure disfatta e ricreata per categorie??

Suona strano che nel M5S accadano queste cose,come sembra strano che solo oggi la Aiello si accorga che per candidarsi bisogna “rilasciare dati sensibili veritieri”, quali:nome e cognome,data di nascita,residenza e domicilio…

Sembra strano che la stessa “testimone di giustizia” accusi il Servizio di Protezione come se in questi lunghi anni non abbia ascoltato o letto lamentele a raguardo,ma questa naturalmente la riguarda da vicino e si sa…è una sottile differenza..

Come scrive ILFOGLIO,anche noi ci chiediamo: chi è Piera Aiello? Esiste? E se non esiste, chi è la persona che siede alla Camera dei deputati da circa un anno?

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Collaboratore giornalistico indipendente,mi occupo di inchiesta sulla mafia e criminalità organizzata. Laureato in Scienze della Comunicazione Executive Master in Scienze Criminologiche Autore del libro Cogito ergo sum...ma non troppo,anno 2015 Autore del libro L'Antistato-Volume I°-L'inizio edito a marzo 2019

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