Dopo il nostro articolo di ieri pomeriggio (clicca qui per leggere), riguardante le scorse elezioni amministrative nella piccola Priolo Gargallo (SR),i messaggi che ci arrivano sono tanti.
Chi ha parlato e inviatovi gli screen dei gruppi?
Domande,come questa,ci pongono i tanti lettori che hanno paura di condividere o cliccare sul nostro articolo per evitare di essere uccisi o massacrati di botte.
Noi la chiamiamo semplicemente:OMERTÀ!
L’articolo, infatti,cita “..oltre a noi è arrivato anche in procura “,per sciogliere qualsiasi dubbio che già da tempo inquirenti e magistrati hanno acquisito tutte le prove.
In questi mesi tranquilli,qualcuno aveva dimenticato che i fatti di cronaca anteriori alle elezioni erano un forte segnale da parte della DDA e forze dell’ordine tutte,affinché non si commettessero atti illegali.
Naturalmente, in una Sicilia, dove qualcuno o tanti si sentono INTOCCABILI, hanno sbagliato di grosso.
La polizia postale ha fatto il proprio lavoro e la negligenza di tanti tastieristi facebookiani ha fatto il resto,infatti, screen di post e audio condivisi tra gruppi privati e altri segreti,messaggi privati, Whatsapp ecc hanno fatto il resto!
Chi ha parlato?
Tutta Priolo Gargallo e Siracusa, e noi dopo aver ascoltato e chiesto conferma ad alcuni diretti interessati, come deontologia vuole,abbiamo pubblicato solo la prima parte.
D’altronde, la Priolo in house è parte di tutto questo sistema e il M5S non è rimasto a guardare, gli attivisti hanno chiesto l’apertura di una indagine a dei deputati, che hanno fatto il loro lavoro!

INT-PRESENTATA-PRIOLOINHOUSE

Ma,infine,perché in tanti hanno dimenticato la denuncia pubblica e in procura di Alessandro Biamonte?

Redazione A’Mattanza

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