Vasile e Satornino-Fonte Diario1984

Processo Aretusa.Il Pm La Rosa chiede la massima pena

La mano pesante del PM La Rosa,nei confronti degli imputati al “Processo Aretusa”, finalmente si fa sentire.

Stamane,al Tribunale di Siracusa,nel processo che ha preso il nome dall’operazione condotta dall’ufficiale dei Carabinieri Cap.Alfano contro Franco Satornino, 64 anni, considerato il capo di una cellula di trafficanti di droga, divenuto successivamente collaboratore di giustizia, ufficialmente, un nuovo collaboratore di giustizia,il dott.La Rosa,procuratore della Distrettuale Antimafia di Catania,ha chiesto alla presidente Antonella Coniglio; a latere, Giuliana Catalano e Liborio Mazziotta, la condanna di 30 anni di carcere per Gianfranco Urso,19 anni per Vasile Lorenzo e 9 anni per Francesco Satornino senza attenuanti,ovvero i benefici previsti per i collaboratori di giusitizia.

Una condanna,se accettata dai giudici, che la DDA di Catania,grazie all’operato del Comando dei Carabinieri di Siracusa,guidato dall’ormai indiscusso Cap.Alfano,ridonerebbe tranquillità e plauso alle forze dell’ordine di Siracusa che lottano giornalmente contro un cancro e un’omertà sempre crescente!

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One thought on “Processo Aretusa.Il Pm La Rosa chiede la massima pena

  1. Penso e mi domando: Per quale oscura ragione hanno accettato Satornino come collaboratore di giustizia?? Visto che lo stesso da anni ha fatto L’usuraio, ogni santo giorno scendeva con il suo scooter per fare razzia di cibo nei vari luoghi a lui conosciuti, frutta, pesce,pane,birre e non ha mai pagato nulla, oggi è collaboratore di giustizia e dice che ha fato questo per allontanarsi dallo schifo della malavita????? LUI??? non è stato altro che uno scarso giocatore di pallone, non ha fatto mai malavita e conosceva le persone solo perché era amico di qualcuno.
    La dea della giustizia è cieca assolutamente perché non vede come è stato capace Satornino a organizzarsi mentalmente per cercare in ogni modo di raggirare i giudici, per questo è uno stratega; Addossando agli altri e soprattutto a chi ha creduto alle sue tragedie e bugie tutte le responsabilità inerenti al processo Aretusa.
    Il primo a cui hanno dato credito è un cocainomane Luigi Cavarra, che si spacciava per Boss, poi deceduto in seguito ad un cancro, poi a Satornino che ha addossato tutta la responsabilità a Vasile e Quattrocchi, l’unica colpa del primo è stata quella di aver saltuariamente frequentato Satornino “e” di averle fatto un favore di accollarsi 15 chilogrammi di fumo, facendosi arrestare e lui scarcerato…
    ora il P.M chiede 19 anni per Vasile, ma vogliamo parlare di prove?? vogliamo vedere dove è stata fatta questa associazione tra drogati??; spacciatori e presunti Boss?? i Boss quelli veri sono morti e qualcuno è ancora in carcere, non credete alle favole e soprattutto Satornino non creda di essere un collaboratore, è soltanto un povero mentecatto accattone e morto di fame che; pur di non farsi la galera chiede di collaborare……e pensare che lui aveva paura che si pentisse Vasile o qualcun’altro…..

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