americano bendato foto Adnkronos

Nessun dubbio che un carabiniere è stato assassinato e che gli autori devono essere perseguiti,ma perché un interrogatorio all’autore dell’omicidio con gli occhi bendati?

Innanzitutto chiariamo il perché abbiamo sin da subito parlato di extracomunitari e nessuno poteva sapere,se non dopo alcune ore,che si trattasse di altri e soprattutto americani.

A fare chiarezza è ancora l’ADNKRONOS che spiega così la fake news:

E’ stato Sergio Brugiatelli,vittima del furto dello zaino da parte dei due americani, a depistare suo malgrado le indagini. I carabinieri gli hanno estorto la verità, chiamandolo più volte in causa, nel tentativo di smuovere in lui i sensi di colpa, fin quando non ha ammesso di aver dichiarato fossero maghrebini, i due americani, perché lui già li conosceva.

Proprio da qui,secondo la nostra opinione,è nata la strumentalizzazione dell’assassinio nonché del depistaggio di alcune informazioni tuttora sconosciute!

Americani in fuga – foto ADNKRONOS

Secondo la ricostruzione degli inquirenti,le due persone nella foto,cioè i giovani americani, avrebbero bevuto alcolici e Elder Finnegan Lee farebbe uso di psicofarmaci,in particolare riferiscono gli inquirenti, è stato trovato dello Xanax al giovane americano.

In questo stato fisico e mentale,i due americani fermati per l’uccisione del vicebrigadiere dei carabinieri,Mario Cerciello Rega,si apprende,avrebbero compiuto l’atto omicida! (Fonte Adnkronos)

Sergio Brugiatelli rimane l’unico a conoscere la verità sullo svolgimento dei fatti!

Non è una novità che su un omicidio,soprattutto se riguarda un appartenente delle forze dell’ordine,si faccia strumentalizzazione politica,ma perché uno degli americani,autore del delitto,viene interrogato in caserma bendato?

Ma soprattutto:chi ha scattato la foto e chi era presente durante l’interrogatorio?

All’Adnkronos Maurizio Gasparri, senatore di Forza Italia, commentando la foto che ritrae uno dei due americani indagati mentre viene interrogato in caserma davanti a un pc con una benda agli occhi,dichiara:

“Su questo episodio della foto dell’indagato per l’omicidio del carabiniere bendato in caserma, le parole dei vertici dell’Arma sono chiare e definitive pertanto gli accertamenti in corso accerteranno quanto è avvenuto. Non vorrei però che questo episodio trasformi questo caso in una inchiesta sui carabinieri. Ricordiamoci che la tragedia e l’atto di efferata criminalità da punire presto e in modo ultra severo è l’omicidio del vicebrigadiere Cerciello. Attenzione a non seminare confusione perché questo sarebbe intollerabile”.

A Gasparri si aggiunge il commento di Ilaria Cucchi, all’Adnkronos, in relazione alla foto: “Queste sono cose che non devono accadere”, aggiungendo:“Di qualsiasi cosa si possa essere accusati e qualunque sia la nazionalità” spiega, aggiungendo che “il mio pensiero va comunque alla famiglia del vice brigadiere”.

“Queste sono cose che non devono accadere”, è il lapidario commento di Ilaria Cucchi, all’Adnkronos, in relazione alla foto. “Di qualsiasi cosa si possa essere accusati e qualunque sia la nazionalità” spiega, aggiungendo che “il mio pensiero va comunque alla famiglia del vice brigadiere”.

Duro il commento,all’Adnkronos,di Fabio Anselmo, avvocato di Ilaria Cucchi.

“Siamo di fronte a una barbarie culturale che ben rispecchia la perdita di ogni dignità e barra del timone da parte della classe politica” ed aggiunge “Quella foto con il ragazzo bendato è terribile uno Stato vero deve proteggere gli operatori delle forze dell’ordine ma anche garantire chiunque, qualunque cosa abbia commesso, altrimenti non è civile. Al di là del dolore per la famiglia del carabiniere e della vergogna per quella scena, provo amarezza per una classe politica che specula su questa e altre vicende. E una povertà culturale che mi spaventa”.

Patrizia Moretti Aldrovandi,mamma di Federico – il giovane rimasto ucciso durante un controllo della polizia nel 2005 nel ferrarese -, sempre all’Adnkronos,commenta così:

“Legittimo che debba essere interrogato – afferma – ma perché una benda? Le modalità delle persone fermate, e purtroppo lo sappiamo perché ci siamo passati, può essere pericolosa e illegale. Spero che non accada mai più”. Quanto al carabiniere ucciso con 8 coltellate, afferma: “Si tratta di un omicidio e come tale va indagato non perché si tratta di un militare ma perché è una persona”.

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