A Siracusa e provincia, continua ancora senza paura l’attività mafiosa e criminale; malgrado i continui arresti anche eccellenti, il clima di tensione e #amattanza non si ferma, e senza tregua nonostante DDA e forze dell’ordine li stiano sopprimendo uno alla volta, le attività dei clan sembrano non potersi fermare più, e a piangerne le conseguenze sono i pochi commercianti e cittadini onesti.

Ad Avola, per esempio, le loro attività – ormai occultate da tempo – sono in piena espansione e grazie agli accordi con le criminalità organizzate possono dormire sonni tranquilli, anzi lavorare tranquillamente, perché queste ultime svolgono per loro il ruolo di “ cani da guardia “, pensano a tenere fuori dai loro sporchi affari chiunque volesse intralciarli e a lanciare l’allarme se fiutano forze dell’ordine.

Non ci vuole tanto a capire che sono loro a tenere in pugno la città!

Manifesti senza scritte o loghi, auto di lusso, sguardi da sfida, tutti segnali di chi vuole farti capire che c’è ed è presente.

Purtroppo, mentre la mafia e la criminalità riescono a unirsi per un unico scopo, noi ultimi di questa #amattanza giochiamo a nasconderci le notizie. (chissà cosa ne penserebbero i vari Francese, De Mauro ecc )

Loro si stanno dimostrando più furbi e noi più soli, e se il governo non interverrà (sperando che nel frattempo possiamo ancora scrivere liberamente) con strumenti e leggi adeguate, possiamo considerarci ” seriamente fottuti “.

A’ mattanza

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Collaboratore giornalistico indipendente,mi occupo di inchiesta sulla mafia e criminalità organizzata. Laureato in Scienze della Comunicazione Executive Master in Scienze Criminologiche Autore del libro Cogito ergo sum...ma non troppo,anno 2015 Autore del libro L'Antistato-Volume I°-L'inizio edito a marzo 2019

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