Veneto.Affido minore ad ex pregiudicata.

Veneto.Affido minore ad ex pregiudicata.

Errata corrige:Si aggiorna il titolo su richiesta degli interessati!

Sale la tensione sugli affidi anche in Veneto,dove minori fuggono dalle comunità e vengono affidate ad ex pregiudicati.

Cosa stia succedendo nel mondo degli affidi dei minori non è un dato che conosciamo bene,forse..ma di sicuro in Veneto e non in sordina,scoppierà un nuovo caso!

Il suo nome è N.B. di anni 16,il tribunale competente l’ha tolta ai genitori per affidarla alle cure e allo studio,che ogni minore merita,ai servizi sociali ed infine alla Comunità La casa di Alice di Verona.

Tre giorni fa la ragazza è scappata senza lasciare traccia,la comunità ha denunciato l’accaduto al Commissariato locale di P.S. ma fino a ieri nessuna traccia.

I genitori ci hanno contattato e subito abbiamo informato un ufficiale dei CC che del Veneto conosce morte e miracoli,in tal modo abbiamo fatto arrivare le notizie complete ad un reparto dei Carabinieri di Padova che nel giro di qualche ora hanno ritrovato la sedicenne sana e salva.

Ieri a tal proposito avevamo scritto un articolo (Leggi qui).

 

Ma le cose non vanno sempre nel modo che vorremmo!

Il giudice di turno,infatti,anziché far riportare la ragazza alla comunità,ha deciso di affidarla ad un ex pregiudicata,Elvira Bianco,arrestata nel 2009 per quanto riportato nell’articolo che segue:

Portello, degrado, droga, con i “disobbedienti” sullo sfondo. Questa la cornice nella quale si colloca l’ennesimo sequestro di droga effettuato dalla Squadra Mobile. Un chilo di eroina e oltre mezzo etto di hascisc. Un quantitativo elevato, che la dice lunga sul ruolo dei quattro arrestati. In carcere sono finiti Estiol Buzi, ventitreenne albanese di Valona, in Italia da quando aveva appena nove anni, domiciliato ad Agna in viale dell’artigianato 53, operaio; Renata Camporese, trentasettenne, residente in via Marzolo 46/6, già nota alle forze dell’ordine per violazione della legge sugli stupefacenti; Elvira Bianco, quarantacinquenne di Torre Annunziata, anche lei abitante in via Marzolo, al 50/1, vicina di casa della Camporese nel quadrilatero dei fabbricati dell’Ater; infine Alfonso Mercurio, ventiseienne figlio della Bianco,simpatizzante del “Pedro”…(clicca per leggere l’intero articolo di Gabriele Coltro)
Ma come mai stamane,Elvira Bianco,non è rimasta vicino all’adolescente per capire cosa abbia fatto negli ultimi due giorni?

Come è possibile che non abbia paura che la minore fugga come ha fatto già dalla Comunità?

Ma cosa più grave:perché nessuno ha letto la relazione dei servizi sociali in cui scrivono chiaramente che la minore deve rimanere fuori da contatti amicali e parentali?

Noi da genitori,sicuramente, avremmo voluto vederci chiaro sulla “fuga” della minore e forse l’avremmo portata anche in ospedale per una visita…ma,forse,il concetto che abbiamo noi sui minori è diverso..

Ma ci stupisce anche il seguito…

L’ex collaboratore,che nulla ha a che vedere con i veri collaboratori di giustizia, non era colui che aveva paura di essere ucciso ed invece,come da foto,sembra in bella vista?

La ragazza,N.B.,dopo 48 ore di latitanza dalla comunità viene affidata,come predisposto dal giudice, alla sig.ra Bianco (sua zia) che (come risulta dalla foto) è in stretto contatto e in compagnia di Massimo Stupore,il tipo che ieri minacciosamente inviava messaggi a tutta la famiglia di N.B. .

Come è possibile tutto ciò?

Rimaniamo stupefatti per questa ennesima sottovalutazione nei riguardi dei minori,soprattutto dopo quanto accaduto e balzato agli occhi della cronaca nazionale con gli affidi illeciti che ha colpito l’Emilia Romagna.

Speriamo che la Politica Nazionale e Regionale sia in ascolto,in questo momento di allarme sociale che riguarda le future generazioni!

Ecco,intanto,il traffico illecito di Padova!(clicca per leggere)

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Maurizio Inturri

Collaboratore giornalistico indipendente,mi occupo di inchiesta sulla mafia e criminalità organizzata. Laureato in Scienze della Comunicazione Executive Master in Scienze Criminologiche Autore del libro Cogito ergo sum...ma non troppo,anno 2015 Autore del libro L'Antistato-Volume I°-L'inizio edito a marzo 2019
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